Le piscine comunali di Desenzano rimangono senza cantiere a oltre due anni dalla chiusura totale al pubblico, raggiungendo il traguardo dei due anni il 1° gennaio 2026, e non si vede ancora traccia dell’avvio dei lavori né di operai nell’area interessata: la situazione è stata sollevata con un’interrogazione presentata dai consiglieri di opposizione Maria Vittoria Papa, Bernardo Comini, Beatrice Gabusi, Andrea Angelo Palmerini (Partito Democratico – Terzi Sindaco), Andrea Spiller (Movimento 5 Stelle e L’altra Desenzano) e Stefano Terzi (Desenzano Progetto Futuro, Partito Democratico e Viviamo Desenzano), che hanno chiesto chiarimenti sui ritardi e sui tempi certi per l’apertura del cantiere.
Nella replica formale dell’amministrazione comunale, i ritardi sono stati attribuiti a motivazioni burocratiche e alla necessità di ulteriori verifiche sul progetto di fattibilità, senza che sia stata indicata una data precisa per l’apertura del cantiere; resta confermata la durata dei lavori prevista in 450 giorni dall’avvio, e i consiglieri di opposizione segnalano che, qualora i lavori iniziassero entro un mese, il completamento si collocherebbe nella seconda metà del 2027, oltre a criticare la procedura di affidamento adottata per il maggior costo e la presunta mancanza di garanzie sui tempi.


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