La quarta tappa in Lombardia della ventunesima edizione di Goletta dei Laghi, coordinata da Legambiente Lombardia, ha registrato un elevato livello di inquinamento nei prelievi microbiologici effettuati tra il 16 e il 26 giugno 2026: sui 30 punti monitorati nei bacini lacustri regionali 50% dei campioni è risultato oltre i limiti di legge, di cui 11 fortemente inquinati e 4 inquinati, mentre 15 punti sono risultati entro i limiti. I campionamenti sono stati realizzati da tecnici e volontari di Legambiente e analizzati per Enterococchi intestinali ed Escherichia coli entro 24 ore dal prelievo.
Sulla sponda lombarda, sei prelievi eseguiti il 25 giugno 2026 sono tutti risultati fuori norma: un campione classificato inquinato alla foce del canale presso la spiaggia “Le Rive” a Salò e cinque fortemente inquinati alla foce del torrente nel porto di Padenghe, alla foce del Rio Lefà a Roina (Toscolano Maderno), a due punti di Desenzano (foce presso l’Oasi San Francesco e sbocco del Rio Pescala) e alla foce del torrente in corrispondenza del civico 75 di via Verone, Santa Maria di Lugana (Sirmione). I risultati sono stati presentati mercoledì 8 a Lecco (Officina Badoni) alla presenza, tra gli altri, di Emilio Bianco, Barbara Meggetto, Christian Aletti, Costanza Panella, Diletta Negri, Elena Arena, Vincenzo Lombardo, Michel Fasoli e Chiara Brebbia; i campioni sono stati raccolti in barattoli sterili e le analisi non sostituiscono i controlli ufficiali né certificano la balneabilità dei punti campionati.


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