Lunedì 26 ottobre al Centro Congressi di Riva del Garda ha preso il via l’11° Congresso Nazionale della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL), in programma fino a mercoledì 28 ottobre. Le tre giornate sono dedicate all’aggiornamento scientifico e al confronto tra professionisti sul ruolo della Medicina di Laboratorio nei percorsi di cura.
All’appuntamento partecipano circa 650 professionisti provenienti da tutta Italia: medici, biologi, chimici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, infermieri e farmacisti. Secondo gli organizzatori, il numero dei partecipanti è in costante crescita.
Un programma tra tecnologia e medicina personalizzata
Il programma affronta alcune delle principali sfide della medicina contemporanea: l’evoluzione tecnologica e la digitalizzazione, l’automazione, l’analisi dei Big Data, le applicazioni dell’intelligenza artificiale e lo sviluppo della medicina personalizzata. Sono in programma anche sessioni sull’appropriatezza prescrittiva, sulla collaborazione multidisciplinare e sul modo di valorizzare il dato diagnostico nel percorso clinico, con attenzione alla qualità delle cure e alla sostenibilità dei sistemi sanitari.
Antonio Antico, Presidente Nazionale SIPMeL, afferma che la Medicina di Laboratorio è fondamentale per orientare diagnosi, terapie e prevenzione, favorendo cure personalizzate. Il congresso, aggiunge, intende valorizzarne il contributo scientifico e professionale, promuovendo il confronto su innovazione diagnostica, sostenibilità e nuove tecnologie.
Organizzazione e recupero delle pietanze
Il congresso si svolge al Centro Congressi gestito da Riva del Garda Fierecongressi S.p.A., società che gestisce il polo fieristico e congressuale della città. ON THE GO affianca gli organizzatori nella gestione delle diverse fasi del congresso, con un modello che integra esigenze organizzative, spazi e servizi. Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi, spiega che il progetto richiede competenze diverse e coordinamento, e che l’approccio adottato consente di offrire agli organizzatori soluzioni su misura.
Il congresso aderisce anche quest’anno al progetto Food For Good per ridurre lo spreco durante gli eventi. Grazie alla collaborazione con Banco Alimentare Onlus, le pietanze non consumate nelle tre giornate vengono recuperate e destinate a enti caritatevoli locali.


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