
Venerdì 23 ottobre i reparti di Day Hospital oncologico dei tre presidi ospedalieri di ASST Garda a Manerbio, Desenzano e Gavardo ricevono la Campanella del Sollievo, un simbolo pensato per accompagnare la fine delle cure. ASST Garda (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale del Garda) si definisce la prima azienda ospedaliera della provincia di Brescia a introdurre ufficialmente il gesto in tutti i suoi reparti oncologici.
Il rito dei tre rintocchi
Il gesto prevede tre rintocchi. Il primo richiama il passato, prima che la malattia cambiasse le regole del gioco; il secondo il coraggio dimostrato durante la diagnosi e il duro periodo delle terapie; il terzo guarda al futuro, al sollievo e alla nuova vita che comincia. La campanella accompagna la conclusione della chemioterapia o della radioterapia e trasforma la fine del trattamento in un momento collettivo.
Lo spiega Roberta Chiesa, Direttore Generale di ASST Garda: «Introdurre la Campanella del Sollievo nei nostri ospedali significa prenderci cura delle persone anche attraverso le emozioni». Aggiunge: «Curare il corpo è il nostro primo dovere, ma restituire il sorriso, celebrare la forza dei nostri pazienti e regalare speranza a chi sta lottando rappresenta un passo fondamentale verso una maggiore umanizzazione delle cure».
Un segnale per chi è ancora in cura
Secondo l’azienda, il suono si rivolge anche a chi è ancora in cura: ricorda che il traguardo è possibile.


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