Il Caleotto di Lecco, unità produttiva di Feralpi Group dal 2015, ha compiuto 130 anni di attività. Lo stabilimento, specializzato nella produzione di vergella per acciai speciali, celebra la ricorrenza con un bilancio del rilancio avviato dopo l’ingresso nel gruppo: investimenti, produzione e personale.
Investimenti e produzione
Dal 2015 sono stati investiti oltre 90 milioni di euro nello stabilimento di Lecco, cifra che sale a 170 milioni se si considerano anche gli investimenti effettuati in Acciaierie di Calvisano, nel Bresciano, che fornisce al Caleotto i semilavorati destinati alla laminazione. La produzione è passata da 133 mila tonnellate del 2016 alle circa 270 mila tonnellate previste nel 2026. Il fatturato è cresciuto dai 63 milioni di euro del 2016 ai circa 180 milioni previsti per il 2026.
Organico e formazione
Nel 2015 il Caleotto contava 73 dipendenti: l’organico ha raggiunto 118 unità, con una crescita del 62%. Negli ultimi anni sono state inserite 63 nuove persone, circa la metà delle quali under 30, e la presenza femminile è al 16% dell’organico. Dall’inizio dell’attività lo stabilimento collabora con il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, supportando la stesura di oltre 40 tesi di laurea; sono 14 i neolaureati assunti nel corso degli anni, cinque dei quali ricoprono ruoli di prima linea.
Sicurezza e risorse idriche
Nel 2025 il Caleotto ha raggiunto zero infortuni e ha completato il percorso di certificazione ISO 45001 del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Con un investimento di circa 5 milioni di euro sulla gestione delle risorse idriche, il consumo di acqua si è ridotto di circa dieci volte.
Giovanni Pasini, Presidente di Caleotto e Consigliere Delegato di Feralpi Group, indica i prossimi passi: «Per il prossimo triennio abbiamo in cantiere ulteriori investimenti».


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