lunedì, Febbraio 26, 2024
HomeEnogastronomiaBorsa del turismo con golosità e vini da scoprire
A Riva fiera dell’enogastronomia

Borsa del turismo con golosità e vini da scoprire

Viaggiare coniugando paesaggi e sapori. Per sapere quali sono gli abbinamenti migliori un evento mette in mostra gli aspetti più golosi d'Italia; da oggi a domenica si svolgerà a Riva del Garda, per iniziativa di Palacongressi di Riva in collaborazione con la Provincia di Trento, dell'Enit e del Turismo trentino, la settima borsa internazionale del turismo enogastronomico (Biteg) che metterà in mostra i prodotti della migliore tradizione italiana, dai formaggi ai salumi, dalle conserve al miele, dal all'olio. Oltre alle regioni italiane sarà ospite la Francia con la Maison de la France che da anni allestisce un proprio padiglione nel Biteg. Il turismo enogastronomico muove tre milioni di persone l'anno nel nostro Paese con un fatturato di 5,5 milioni di euro. Da anni la Biteg di Riva attira l'attenzione degli operatori; l'anno scorso ha avuto 18mila visitatori dall'Italia e dall'estero. La sarà presente con un padiglione di 200 metri quadri, realizzato assieme al Province e associazioni agrituristiche, dove saranno proposti anche assaggi e degustazioni. Verona avrà a disposizione 25 metri quadrati. Il turismo enogastronomico veneto sarà inoltre presente con numerose proposte tutte da degustrare domani sera all'Hotel Du Lac et Du Parc con la presentazione di strade del vino e . Oltre ai consorzi turistici Verona Tuttintorno e è, hanno già confermato la loro presenza la Provincia di Verona, assessorato all'agricoltura, e i consorzi strade del vino Soave, Lessini-Durello, , Bianco di Custoza, il consorzio Terra dei Forti e il Consorzio del riso vialone nano igp. Nei padiglioni riservati alla Provincia di Verona sarà offerta un'ampia vetrina di proposte turistiche ed enogastronomiche di diversi territori veronesi che hanno ormai consolidato caratteristiche che le rendono inimitabili e che si esprimono in feste tradizionali su temi particolari, in itinerari storico-artistici e in tradizioni riscoperte. Nella grande vetrina specializzata di Biteg si potranno avere informazioni su tutte le produzioni tipiche del territorio veronese, dagli asparagi al radicchio, dal formaggio Monte alle varietà di olio dop, nel rispetto del concetto fondamentale che anima Biteg, quello di valorizzare le tipicità delle produzioni agricole e del relativo passaggio in cucina e in cantina. Grande novità quest'anno per gli enoapassionati. Con due settimane di anticipo, in uno spazio espositivo dedicato al movimento turismo del vino, denominato «Aspettando cantine aperte» i visitatori del Biteg avranno l'opportunità di parlare non solo con i presidenti e con le segreterie regionali ma anche di conoscere direttamente un folto e rappresentativo gruppo di produttori italiani. L'esercito degli appassionati potrà imparare anticipatamente le proposte di ogni regione italiana per l'ormai tradizionale appuntamento «cantine aperte», l'iniziativa che ogni anno, a fine maggio, muove migliaia di turisti alla scoperta di cantine, di vigneti e processi di vinificazione in ogni angolo d'Italia. La segreteria nazionale dell'associazione proporrà inoltre un particolare wine point dove potranno essere degustati i prodotti delle varie regioni e, nel contempo, si potranno ricevere informazioni sulle singole realtà regionali e sulle loro proposte per cantine aperte. Altrettanto rilevante è l'aspetto professionale dell'iniziativa. Gli operatori del settore incontreranno i soci del movimento turismo del vino, quali interlocutori-imprenditori privilegiati dell'offerta enoturistica che difficilmente trovano l'occasione di conoscersi vicendevolmente. Inoltre, domani alle 16, nell'area wine point si terrà la presentazione stampa di «cantine aperte». «Contiamo che tutto questo», commenta Cristina Chierici, responsabile della manifestazione, «possa essere l'inizio di collaborazioni future con questa associazione che conta oltre 900 aziende e con la quale condividiamo l'impegno di fare incrementare i flussi turistici nei distretti viticoli di qualità».

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Dello stesso argomento

- Advertisment -

Ultime notizie

Ultimi Video