La ciclovia del Garda a Riva del Garda andrà avanti come previsto. Lo ha confermato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, rispondendo a un’interrogazione della consigliera di Alleanza Verdi-Sinistra Lucia Coppola: progettazione e cantieri proseguono lungo la Gardesana occidentale, con il completamento del tratto tra Riva del Garda e Limone fissato entro la fine del 2030. L’ipotesi di un’alternativa via lago è stata bocciata: per la Provincia il trasporto delle biciclette sui battelli sarebbe troppo scomodo per i cicloturisti, mentre chi lo desidera può già servirsi del traghetto.
Il progetto punta a dare continuità alla ciclabile di Limone, che si ferma al confine con la Lombardia, offrendo un percorso protetto alle migliaia di ciclisti che ogni giorno finiscono sulla statale 45 bis, in un tratto considerato pericoloso. Per la stessa ragione la Provincia non intende sospendere la progettazione dei segmenti non ancora cantierizzati, tratti brevi ma decisivi: se si interrompessero, ciclisti e pedoni dovrebbero percorrere su strada o via lago un tratto centrale di 1,5 chilometri. A fine agosto l’Agenzia provinciale per gli appalti e contratti (Apac) ha aggiudicato i lavori per i 930 metri compresi tra la Galleria dei Titani e la Galleria Aurora al raggruppamento guidato da Pro Tech Srl, con il Consorzio Stabile Itm e la consorziata esecutrice Neocos Srl: ribasso del 12,9 per cento, importo complessivo di 9,52 milioni di euro e 800 giorni per l’esecuzione dalla consegna dei lavori.


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