La rassegna Libramente autunno porta a Montichiari cinque presentazioni di libri, dalla biografia di Anna Marchesini ai gialli di Enrico Giustacchini ed Elio Corona, nella Sala della Riserva del Museo Lechi, in corso Martiri della Libertà 33. Gli incontri cominciano sabato 31 ottobre e si chiudono sabato 5 dicembre: tutti alle 16.30, a ingresso libero e gratuito.
Libramente è arrivata alla sesta edizione ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Montichiari con Montichiari Musei e la Libreria Mirtillo. Curata da Federica Belleri e Federico Migliorati, con la collaborazione di Marzia Borzi, Paola Bosio, Lara Favalli e Angela Franzoni, alterna autori del territorio e nomi di richiamo nazionale. Il calendario, per l’assessore alla Cultura Martina Varone, «spicca ancora una volta per la varietà di generi e autori, proprio per intercettare il pubblico più ampio possibile». In inverno la stessa sala aveva ospitato il ciclo aperto da Paolo Malaguti e il suo giallo.
Anna Marchesini, le balie e la poesia di Pontiggia
Ad aprire il calendario, sabato 31 ottobre, sono Nicola Lucchi e Mariangela Galotto con «Anna Marchesini. La voce e l’arte», edito da Bompiani. L’attrice e conduttrice è scomparsa dieci anni fa: il libro ne ripercorre la vita dietro le quinte, con le testimonianze raccolte da Galotto e il contributo della sorella Teresa. Dialoga con gli autori Federica Belleri, che modera anche l’incontro di sabato 7 novembre con Marina Zucchelli. Il romanzo di Zucchelli, «Latte», uscito per Rizzoli, è ambientato a Bologna nel 1959 e racconta due madri dello stesso bambino: Olimpia, borghese istruita, e Ada, la ragazza arrivata dalla Ciociaria per fargli da balia.

Sabato 14 novembre tocca alla poesia con Giancarlo Pontiggia, che presenta la raccolta «La materia del contendere» (Garzanti), entrata nella cinquina finalista del Premio Strega Poesia 2025. Nei suoi versi tornano i classici latini e greci letti da ragazzo e ripresi in età adulta.
I gialli di Giustacchini e Corona
Gli ultimi tre incontri sono moderati da Federico Migliorati. Sabato 21 novembre il giornalista e scrittore bresciano Enrico Giustacchini presenta il dodicesimo romanzo della serie del giudice Albertano, «Il giudice Albertano e il caso del serpente stravagante» (Liberedizioni). Nella trama, ambientata a Cemmo in Valcamonica, Ezechiello trova sulla soglia di casa una bambola con una macchia rosso sangue all’altezza del cuore, e al giudice toccherà indagare su un delitto dai contorni enigmatici.

La chiusura di sabato 5 dicembre spetta a Elio Corona, già vicecomandante della Polstrada di Montichiari, con il suo terzo romanzo, «Uno strano omicidio per l’ispettore Falchi» (Gilgamesh Edizioni). Nel romanzo Adelio Falchi è un giovane agente della Polizia di Stato, cresciuto in Sardegna, che nel gennaio 1983 arriva al distaccamento della Polizia Stradale di Montichiari e negli anni Novanta si trova in prima linea contro le stragi del sabato sera sulle strade bresciane. Promosso ispettore, viene chiamato dal pubblico ministero a collaborare alle indagini sull’omicidio di una giovane donna romena a Desenzano del Garda, un delitto senza movente né sospettati.


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