Saranno quattro su nove i consiglieri bresciani presenti all’interno del Consiglio di amministrazione della nascente società di gestione autonoma per l’aeroporto «Gabriele D’Annunzio» di Montichiari che dovrebbe essere varata entro il 20 marzo. Uno di questi è il bresciano Guido Galperti, consigliere regionale e provinciale per quanto riguarda il Partito Popolare. A Galperti era stata affidata dalla precedente giunta provinciale guidata da Andrea Lepidi l’incarico di rappresentante degli enti bresciani nel consiglio di amministrazione della Catullo spa, la società che gestisce sia l’aeroporto di Villafranca che quello di Montichiari. Galperti è però in quota ai sei rappresentanti espressi dal Catullo nel nuovo Consiglio di amministrazione. Ma chi saranno gli altri tre consiglieri bresciani, rappresentanti il 15% di Provincia e Camera di Commercio di Brescia, nel nuovo cda della «D’Annunzio» che andrà dal notaio per la ratifica della società entro il 20 marzo? Nei prossimi giorni sono in programma gli incontri tra Provincia di Brescia e Camera di commercio per arrivare alle designazioni non solo dei tre rappresentanti nella «D’Annunzio», ma anche del rappresentante da eleggere in primavera nel Catullo in rappresentanza delle quote dei due enti bresciani e che al momento, appunto, sono rappresentati da Guido Galperti. «Stiamo certamente lavorando anche su questo punto e troveremo presto una soluzione equa – risponde Francesco Bettoni, presidente della Camera di Commercio – godiamoci per ora questo momento di soddisfazione per la nascita di una società autonoma nella quale presto entreranno altri soci importanti. Le prospettive sono ottime, parleremo di questo nella giunta camerale della settimana prossima». Tra le tante voci che circolano spunta la possibile ipotesi che due consiglieri verranno proposti dalla Camera di Commercio ed altri due dalla Provincia. La prima avrebbe già pronta la candidatura autorevole di Ugo Gussalli Beretta, presidente della più importante fabbrica d’armi bresciana e guida dell’Aib prima di Aldo Bonomi; la seconda punterebbe sull’ex assessore Vigilio Bettinsoli, che ha già operato con buoni risultati con la delega dei trasporti. Entrambi potrebbero essere anche potenziali presidenti della D’Annunzio spa, ma i giochi sono ancora aperti, e molto attivi, per altre due «new entry».