Home Brevi Depuratore del Garda, parere favorevole del Ministero per Esenta di Lonato

Depuratore del Garda, parere favorevole del Ministero per Esenta di Lonato

2
Tuffo di Capodanno Riva del Garda: tradizione e partecipazione

Il Ministero dell’Ambiente ha espresso parere favorevole all’impostazione del depuratore del Garda con un unico impianto a Esenta di Lonato, con scarico delle acque trattate nel fiume Chiese, in località Fontanelle, a Montichiari. Il parere, trasmesso al prefetto e all’Ufficio d’Ambito di Brescia, può favorire l’avvio dell’iter di approvazione, ma non equivale ancora al via libera definitivo: resta aperto il confronto con il territorio, in particolare sullo scarico. Sul piano giudiziario, il Consiglio di Stato ha respinto gli appelli di sei Comuni e confermato la decisione del Tar di Brescia che attribuisce la competenza al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche; la pronuncia riguarda il giudice competente, non il merito del progetto.

L’investimento previsto è di 314 milioni di euro, con un contributo statale di 90 milioni. L’impianto, nell’area Sud 2 di Esenta, sarà dimensionato per un bacino fino a 200mila abitanti equivalenti e sarà collegato da circa 60 chilometri di nuovi collettori, cinque stazioni di sollevamento e una doppia condotta sublacuale di 9,8 chilometri tra Toscolano Maderno e Salò. I lavori, realizzati con microtunnelling per limitare gli scavi in superficie, saranno divisi in tre lotti, con il completamento della prima fase previsto entro il 2030.