Martedì 20 ottobre è stata inaugurata la nuova cabina primaria di Tremosine, realizzata da Unareti, società del Gruppo A2A, per rafforzare l’infrastruttura elettrica dell’Alto Garda. Investimento complessivo di oltre 22 milioni di euro, di cui 6,7 milioni di contributo PNRR; la cifra comprende anche il potenziamento della rete collegata. All’evento hanno partecipato il sindaco di Tremosine Battista Girardi e il presidente e amministratore delegato di Unareti Francesco Gerli.
La nuova infrastruttura è un punto di connessione tra la rete di trasmissione in alta tensione e quella di distribuzione in media tensione, e alimenterà quasi 5.000 utenti. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la cabina migliorerà qualità, continuità e affidabilità del servizio, risponderà alle crescenti richieste di potenza, renderà più flessibile l’alimentazione della rete e favorirà anche l’integrazione della produzione da fonti rinnovabili. L’intervento è finanziato dall’Unione europea attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR, M2C2, Investimento 2.1 «Rafforzamento Smart Grid»).
Due trasformatori e 74 chilometri di rete
La cabina è dotata di due trasformatori da 25 MVA a basse perdite, che trasferiscono l’energia dalla rete ad alta tensione a quella in media tensione. L’impianto è equipaggiato con 12 nuove linee di media tensione e con sistemi avanzati di protezione, controllo e automazione. La sezione in alta tensione è stata realizzata con una soluzione ibrida che, grazie ad apparecchiature più compatte, ha ridotto gli spazi necessari e limitato il consumo di suolo e l’impatto paesaggistico.
La cabina è il cuore di un intervento più ampio sulla rete di distribuzione dell’area: 74 chilometri di rete di media e bassa tensione sono interessati da riqualificazione e potenziamento, con l’installazione di 11 nuove cabine secondarie. I lavori sono ancora in corso e saranno completati entro il 2028. L’obiettivo è rendere il sistema più robusto e flessibile, in un contesto in cui l’energia viene sempre più spesso immessa in rete anche dagli impianti fotovoltaici diffusi sul territorio.
Il piano di Unareti e del Gruppo A2A
Negli ultimi cinque anni Unareti ha investito circa 250 milioni di euro nel Bresciano, comprese le nuove cabine primarie di Vobarno (2023) e Violino (2025). Per il periodo 2026-2031 sono previsti ulteriori 390 milioni di euro di investimenti.
La cabina di Tremosine è una delle 15 nuove cabine primarie previste dal piano di sviluppo di Unareti. Nel complesso, il piano industriale del Gruppo A2A, guidato da Renato Mazzoncini, prevede 4,9 miliardi di investimenti al 2035 sulla rete elettrica. «Investire nelle reti significa creare le condizioni per la crescita della mobilità elettrica, delle attività produttive e delle fonti rinnovabili», ha detto Francesco Gerli.


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