mercoledì, Luglio 24, 2024
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Stanziati per il 2008 dalla Regione contributi per un valore di oltre 200mila euro

La Comunità del Baldo avrà il difensore civico

La Comunità montana del Baldo fa «bingo». Per il 2008 ha avuto dalla Regione 202 mila 756 euro per gestire i servizi associati, un contributo «lievitato» negli anni.Curerà, nella sede di Palazzo Malaspina Nichesola, al Platano di Caprino, servizio turistico, difensore civico, entrate e riscossione tributi, polizia locale, Servizio informativo territoriale (Sit), decentramento catastale.Si occuperà poi di promozione e tutela dei prodotti tipici e unici, continuando a gestire le strutture necessarie ad organizzare manifestazioni pubbliche, eventi turistici, culturali e sportivi, fiere e mercati, trainando i comuni più deboli con «angoli» informatici, cartelloni e diorama. Organizzerà inoltre un mercato itinerante per lanciare i prodotti locali e cercare di salvare la montagna dallo spopolamento.«La Regione dà la tradizionale contribuzione per le spese correnti in base al numero dei servizi gestiti, e un contributo per attivarli che riguarda il finanziamento delle spese in conto capitale», spiegano i tecnici. «Gli stanziamenti sono molto aumentati. Per la gestione corrente siamo passati da un contributo annuo ordinario di 963 euro, nel 2005, all’importo attuale di 16.802 euro. Il fondo riservato a finanziare le spese in conto capitale a copertura degli interventi è di ben 185.874 euro».Spiega il presidente Cipriano Castellani: «I servizi proposti dalla nostra giunta sono aumentati, vari Comuni si sono lasciati coinvolgere in un’iniziativa che implica notevole risparmio e li solleva da incombenze onerose di organizzazione interna che non hanno, cioè, impatto diretto sul cittadino», precisa. «La Comunità svolgerà servizi che gli enti locali non attuerebbero per mancanza di risorse umane e tempo».Alcuni sono obbligatori come catasto, tributi, difensore civico, polizia locale. Altri, come la tutela e la promozione dei prodotti tipici, il servizio turistico e la gestione di palchi, tensostrutture, illuminazioni per le manifestazioni pubbliche.Affi e Bardolino si sono associati ad alcune iniziative, pur non essendo territorialmente nella Comunità.Il difensore civico ha avuto i sì di Ferrara di Monte Baldo, San Zeno di Montagna, Brentino Belluno, Rivoli, Brenzone, Malcesine e Bardolino. Il contributo di 15 mila euro servirà per aprire l’ufficio. La cifra copre il 70 per cento della spesa, il resto è a carico dei Comuni. «Saremo operativi per l’estate».Al servizio di gestione associata e coordinata della polizia locale hanno aderito cinque comuni e sei a «Sit».Solo uno, Ferrara, approfitterebbe del servizio di gestione delle entrate tributarie, ma si sta ragionando su come farlo.Per l’estate l’obiettivo è puntato sul turismo.Per far conoscere e indicare gli angoli di pregio di Ferrara, Rivoli e Brentino Belluno la Comunità vi attiverà «corner» informatici, acquisterà cartelloni e diorama. La Regione ha dato 20 mila 484 euro, cioè il 60 per cento della spesa che è di 34 mila e 140 euro.Per la tutela, la promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici la Regione ha riservato poi 8 mila 144 euro, avvallando la spesa prevista di 30 mila e 240. In estate partirà un mercatino itinerante, per promuovere quelle attività agricole che a fatica si portano avanti nelle zone montane, tradizionalmente afflitte dal problema dello spopolamento.

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