sabato, Luglio 20, 2024
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Solidarietà che si aggiunge a solidarietà

E’ il caso di alcune signore anziane o della terza età che liberi da impegni di lavoro si sono messe a disposizione per contribuire con il loro lavoro ad abbellire le colombe pasquali per aiutare il Progetto Città in Fiore coordinato da Don Paolo Bolognani e da Fiorella Zanetti presso la sede in località Villa a Costermano sul Garda.

“Infatti sono una decina di signore di età diversa, addirittura una di queste ha già passato il traguardo dei 90 anni – spiega Cinzia Maria Trevisani – che si sono avvicinate per caso al nostro progetto delle Città in Fiore quando abbiamo iniziato a vendere le nostre colombe della solidarietà. Quest’anno siamo già arrivati ad oltre mille pezzi. Un successo insperato. E le richieste piovono ancora. Ma in concreto cose fanno questi angeli che si sono ritrovate ad essere attive e partecipi di una iniziativa solidale e caritatevole. Con uncinetto, forbici, filo, genio, realizzano alcuni cosiddetti “lavoretti” che poi vengono posti ad ornamento delle nostre colombe. Guarnizioni uniche ed artigianali che abbelliscono ed impreziosiscono le colombe. Tanta gente si è offerta per donarci lana, filo, panno lenci, tessuti, materiale diverso per si che che i nostri “ angeli” artigiani potessero realizzare tante bellezze. A trainare queste generose signore è stata la “ Maestra Mariuccia” di Albarè. Una istituzione perché è e resterà la maestra per sempre. E come accade sempre da cosa nasce cosa. Abbiamo poi una coppia eccezionale che ha realizzato tutti i pigmenti per i pandori e tutte le campane in lana a corredo delle colombe pasquali e si sono procurate tutto il materiale necessario da soli. Fantasticamente bravi.”

“Non abbiamo una casa, ma siamo una casa”, questo è il nostro motto che ci accompagna di diversi anni -spiega Fiorella Zanetti, una delle più vicine collaboratrici di Don paolo Bolognani – promuovendo ogni forma di housin first cohousing per dare la possibilità di alloggio a chi non ne ha. Oggi gestiamo 44 appartamenti nell’area del Baldo -Garda e sosteniamo in questa nostra avventura oltre 150 persone che per vari motivi sono rimaste senza un alloggio, una casa dove poter vive e coadiuvare una famiglia, degli anziani, dei figli. Onestamente non è facile gestire una macchina così potente con dei mezzi sempre più scarsi – continua Fiorella – ed è per questo che ci siamo messi al lavoro anche con queste iniziative per la vendita delle colombe a Pasqua e dei pandori a Natale. Possiamo dire che è stato un successo. E siamo davvero grati a quanti ci hanno capito, sorretto, dato un consiglio, una mano, una pacca sulla spalla.”

Don Paolo in sostanza ha ereditato da Don Sergio Pighi lo spirito ed il temperamento de l’Associazione Comunità dei Giovani – Oltre il Confine e proviene da una radice salesiana e che pone l’educazione in tutte le sue espressioni, al centro proprio operare.

“Coltiviamo il sogno di una società fraterna, capace di accoglienza e solidarietà, attenta ai bisogni e pronta a declinare risposte efficaci, in particolare negli ambiti di: pane, casa, lavoro.

Oltre a Città in Fiore per un alloggio, c’è anche un progetto del Buon Samaritano per non sprecare alimenti e distribuirne a chi è in difficoltà, e La Piana degli Orti per recuperare terreni incolti con l’integrazione di volontari richiedenti asilo. Infine “Lavoro in Baldo-Garda” per aiutare ad inserirsi nel mondo del lavoro. “Crediamo nel lavoro in rete – sottolinea Don Bolognani – e nel dialogo e nella collaborazione con altri enti ed associazioni del territorio ed in particolare siamo collegati con il Villaggio educativo DAB che ospita anche la nostra sede operativa.”

Sergio Bazerla

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