Operazioni di bonifica di residuati bellici della Seconda guerra mondiale sui fondali della zona compresa tra Porto Galeazzi ed il Porto di Lugana. La segnalazione da parte di un sub di alcuni oggetti bellici ai carabinieri, rivelatisi poi proiettili di mortaio da 81 millimetri, ha messo in moto l’organizzazione necessaria per far brillare in sicurezza gli ordigni. Il sindaco di Sirmione Maurizio Ferrari ha emesso un’ordinanza che vieta la navigazione, balneazione ed immersione nel raggio di duecento metri dalle boe di segnalazione appositamente posizionate. Le boe di sono gialle, illuminate nelle ore notturne e servono a circoscrivere e segnalare adeguatamente la zona. A rendere innocui i proiettili, una volta individuata la loro esatta ubicazione, saranno i sub della Marina militare di La Spezia e gli uomini del 10° Reggimento Guastatori dell’esercito di stanza a Cremona. Gente esperta, molti di loro sono tornati dall’Iraq, dall’Afghanistan e dall’ex Yugoslavia, tutti quei paesi dove altri hanno seminato bombe che loro hanno reso poi innocui. Oltre ai militari di Esercito e Marina, la sicurezza delle operazioni sarà garantita congiuntamente da carabinieri, polizia di Stato, guardia costiera, polizia provinciale, polizia locale, protezione civile e dall’idroambulanza del 118. Per coordinare tutte queste diverse componenti si è svolto ieri un incontro operativo nella sala consiliare del Comune di Sirmione a cui ha partecipato anche un funzionario della Prefettura. Un discreto spiegamento di forze che vigilerà affinché tutto proceda per il meglio. Gli artificieri, una volta individuati gli ordigni grazie a particolari attrezzature decideranno se e quali far brillare direttamente in acqua oppure in un apposito luogo. Non mancheranno certo le difficoltà nella localizzazione dei proiettili, i fondali sono infatti notoriamente caratterizzati da una scarsa visibilità e da correnti di diversa intensità. Le operazioni, salvo imprevisti dell’ultima ora, termineranno entro il fine settimana.
!
Ispezione ieri nel tratto di lago tra Porto Galeazzi e Porto di Lugana per individuare gli ordigni segnalati da sub Bombe sui fondali, scatta la bonifica. La zona delle ricerche chiusa a navigazione e balneazione
Sono dei proiettili di mortaio
Dello stesso argomento

Confesercenti a Salò, parte la raccolta firme porta a porta nei negozi #Shorts
02:01

Gargnano, la Storia e i suoi luoghi: cinque appuntamenti dal 22 luglio al 12 agosto #Shorts
01:25

Minecraft Meet The Mobs a Gardaland: esperienza dal vivo fino al 28 agosto #Shorts
00:55

Ministro Giuli al Vittoriale dopo la tempesta: sopralluogo sui danni #Shorts
01:07


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti



