La Tari 2026 resta sostanzialmente invariata a Bardolino. L’amministrazione comunale ha approvato le nuove tariffe dei rifiuti mantenendo un livello di prelievo in linea con quello dell’anno precedente, nonostante l’aumento dei costi complessivi del servizio.
Le coperture previste dal Comune
Il Piano Economico Finanziario approvato dal Consiglio di Bacino Verona Nord prevede per il 2026 un costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti pari a circa 2,9 milioni di euro.
Per evitare che l’incremento ricadesse direttamente su cittadini e imprese, il Comune ha utilizzato diverse leve di copertura, tra cui risorse provenienti dall’imposta di soggiorno, recupero dell’evasione, contributi ministeriali e altre entrate straordinarie. In questo modo il gettito richiesto attraverso la Tari si attesterà a circa 2 milioni e 600mila euro, valore indicato come in linea con il 2025.
«Per evitare che l’incremento si traducesse in un aggravio per cittadini e imprese, il Comune ha messo in campo una serie di interventi che hanno consentito di ridurre sensibilmente l’importo da coprire attraverso la tariffa. Bardolino sceglie così di mantenere stabile la Tari e di sostenere concretamente famiglie e attività economiche», spiega il sindaco Daniele Bertasi.
Tariffe, criteri e bonus sociale
Le tariffe continueranno a essere determinate secondo i criteri previsti dalla normativa nazionale e dalle disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, senza modifiche nei parametri di calcolo applicati alle utenze domestiche e non domestiche.
Resta confermato anche per il 2026 il bonus sociale Tari destinato ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico. L’agevolazione è riconosciuta automaticamente, senza necessità di presentare domanda, e prevede una riduzione del 25% dell’importo dovuto per le famiglie in possesso dei requisiti ISEE stabiliti dalla normativa nazionale.
«Abbiamo lavorato con attenzione sui conti dell’ente per non pesare sul tessuto sociale ed economico della nostra comunità, senza rinunciare alle frequenze di raccolta e ai servizi», sottolinea l’assessore al Bilancio Simone Corradini.
Scadenze di pagamento
Per quanto riguarda i pagamenti, il Comune ha fissato due scadenze: la prima rata dovrà essere versata entro il 31 agosto 2026, mentre la seconda entro il 31 dicembre 2026.
Resta possibile effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 agosto 2026.


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