giovedì, Giugno 13, 2024
HomeManifestazioniAvvenimentiUn semaforo «intelligente» a san Tomaso sulla Riva-Arco
Parte lunedì prossimo anche il cantiere per la rotonda all'incrocio dell'Inviolata. D'obbligo il rispetto dei 50 all'ora: una maggior velocità farà scattare il rosso

Un semaforo «intelligente» a san Tomaso sulla Riva-Arco

Dalla ricca fioritura di semafori cosiddetti intelligenti, non si sottrae nemmeno la statale Riva-Arco. All’incrocio di san Tomaso è ormai installato l’impianto semaforico destinato a centrare tre scopi: consentire ai censiti un attraversamento protetto della strada decisamente molto trafficata (per fortuna le necessità di passare dall’altra parte sono relativamente scarse); consentire a chi proviene dalla comunale che raggiunge la Pasina attraversando la campagna, di immettersi sulla direttrice principale senza dover cogliere l’attimo fuggente per infilarsi nel flusso, o dover contare sulla benevolenza sempre più rara di qualche automobilista disposto a frenare; terzo, costringere chi passa a rispettare il limite dei 50 all’ora: in caso contrario, come a san Giorgio, scatta il rosso e ferma tutti. L’impianto è montato: basta solo che l’Ags provveda agli allacciamenti elettrici. Roba di giorni e poi le richieste dei residenti, rappresentati dalla Pro san Tomaso, verranno esaudite. Da lunedì della prossima settimana si comincia a lavorare ad un’altra opera di cui s’è molto parlato: la rotonda dell’Inviolata intorno alla quale sono cresciute nel corso dell’estate, fra smentite e rilanci, voci di contrasto all’interno della giunta, fra Pietro Matteotti favorevole ed Emilio Munari contrario. L’impresa Martinatti ha vinto l’appalto che prevede una spesa intorno ai 950 milioni. Dalla prossima settimana si attacca, cominciando dalla parte ovest, verso l’ospedale. Il progettista ha suddiviso l’intero lavoro in cinque fasi, in maniera da poterle eseguire una dopo l’altra, senza esser costretti ad interrompere il transito (di lì passano anche i mezzi pesanti provenienti dalla val di Ledro per i quali la provinciale della Pasina in direzione sud-nord è vietata da un’ordinanza del sindaco della quale peraltro numerosi camionisti sembrano dimenticarsi volentieri). A Natale è annunciato un intervallo, poi i lavori, per i quali potranno essere necessarie fino a 120 giornate, riprendono. A Pasqua, per ragioni di opportunità turistica tutto dovrà essere tornato alla normalità.

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