È subito cinquina per i remi veronesi

A Garda la prima regata del campionato

24/06/2003 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Le bisse verone­si non han­no sicu­ra­mente per­so tem­po nel calare la cinquina. Nel­la pri­ma rega­ta di qual­i­fi­cazione del cam­pi­ona­to remiero del Gar­da, svoltasi saba­to in not­tur­na nel Gol­fo di Gar­da, gli equipag­gi del­la spon­da vene­ta del lago han­no fat­to man bas­sa, aggiu­di­can­dosi ben cinque dei sei posti ris­er­vati al grup­po remiero dei for­ti. Una parten­za quin­di con il piede gius­to per il quar­tet­to del­la bis­sa Bar­dolino impos­tosi di forza nel­la pri­ma bat­te­ria, men­tre nel­la sec­on­da ha dom­i­na­to Aril­i­ca di Peschiera, segui­ta dal­la Palo­ma di Gar­da e nel­la terza a sbaragliare il cam­po è sta­ta Gar­da segui­ta da Peschiera. Piaz­za­men­ti questi che con­sentono alle cinque imbar­cazioni scaligere di affrontare la prossi­ma rega­ta di qual­i­fi­cazione, saba­to sem­pre in not­tur­na a Salò, nel grup­po A, quel­lo appun­to dei for­ti, in liz­za per il mas­si­mo e più ambito tro­feo, la 2003. Ma veni­amo a ques­ta pri­ma rega­ta, val­i­da per la qual­i­fi­cazione alla finalis­si­ma del 9 agos­to che si svol­gerà a Desen­zano e dove ver­ran­no asseg­nati i tro­fei, svoltasi in con­dizioni ambi­en­tali otti­mali per via del cam­po di rega­ta, con lago piat­to e quin­di non dis­tur­ba­to da flus­si e riflus­si ondosi, e con una leg­gera brez­za da ter­ra che ha ottenu­to l’afosa ser­a­ta car­i­ca di umid­ità. Man­i­fes­tazione avvi­a­ta con la sfi­la­ta a ter­ra dei diciot­to equipag­gi per un totale di una ottan­ti­na di rema­tori, con pre­sen­ti i fig­u­ran­ti del­la Com­pag­nia del Sipario Medievale, e rap­p­re­sen­ta­to il «Doge di Venezia» a tes­ti­mo­ni­are il legame del Gar­da con la Serenis­si­ma Repub­bli­ca, nonché il grup­po di sbandier­a­tori. Ser­a­ta entra­ta nel vivo, con il lun­go­la­go affol­la­to di fans e tur­isti, al momen­to delle sce­sa in acqua delle agili imbar­cazioni ognuna con­dot­ta da quat­tro voga­tori che remano in pie­di in sin­cro­nia, accom­pa­g­nan­do lo sfor­zo delle brac­cia sul remo con la flessu­osità dell’intero cor­po. Quin­di la manche di aper­tu­ra con in acqua le prime sei bisse e tes­ta di serie Bar­dolino, deten­trice del­la Bandiera, gui­da­ta dal­lo stes­so equipag­gio del­lo scor­so anno (Bruno e Francesco Maf­fez­zoli, Sil­vano Dall’Agnola e Mau­ro Faraoni). Una parten­za per­fet­ta con l’equipaggio gial­loblù a fare subito da lep­re tal­lona­to dal­la Car­mag­no­la del lago d’Iseo. Un tes­ta a tes­ta per buona parte del per­cor­so ma con la Bar­dolino che con­clude la sfi­da antic­i­pata­mente in boa di arri­vo di ben 14 sec­on­di sug­li Isoani, men­tre più stac­cate si pre­sen­ter­an­no nell’ordine: Sirenet­ta, Fos­ca­ri­na, Por­tovec­chio e Benacum. Un tem­po quel­lo seg­na­to dal­la Bar­dolino (6’26’’) che resterà il migliore per l’intera ser­a­ta. Nel­la sec­on­da bat­te­ria con in acqua cinque equipag­gi verone­si, sarà invece Aril­i­ca (Fran­co e Alber­to Cal­dana, Dev­id Brus­co e Umber­to Broglia) a fare da bat­tistra­da per tut­ti i 1.400 metri del per­cor­so, con entu­si­as­mante sfi­da tra le due barche di Gar­da, Palo­ma e Regi­na Ade­laide, per il sec­on­do pos­to. A spun­tar­la un paio di sec­on­di di van­tag­gio Palo­ma (Alain Ettore Bal­lar­i­ni, Mirko Poz­zani, Romo­lo Squar­zoni e Mar­co Malfer), quin­di Regi­na Ade­laide che pre­cede in boa di arri­vo la Bir­ba di Lazise, la Prson­da di Bar­dolino e Vil­l­a­bel­la di Gargnano. Nell’ultima gara il tifo è per Gar­da (Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Fer­di­nan­do Sala e con capo voga l’intramontabile Alber­to Malfer). Tifo ben com­pos­to con un pri­mo pos­to e con tem­po sec­on­do solo alla Bar­dolino. Stu­pen­do rush finale del­la Peschiera (Pao­lo Tac­coni, Ste­fano e Osval­do Maz­zura­ga e Alan Di Caprio) che antic­i­pa di un sof­fio in boa di arri­vo Clu­san­i­na e Beren­gario, men­tre più stac­cate con­cludono Portesina e Serenis­si­ma. L’appuntamento ora è per saba­to 28 nel gol­fo di Salò con inizio del­la man­i­fes­tazione alle 20,30.

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