Convegno del C9 sui prodotti destinati alle mense scolastiche

Biologico, ma non basta la parola

31/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Bio­logi­co oggi è di moda. Fra muc­ca paz­za, organ­is­mi geneti­ca­mente trasfor­mati, afta epi­zoot­i­ca, popo­lo di Seat­tle e glob­al­iz­zazione, la cronaca degli ulti­mi mesi ha offer­to una rasseg­na di argo­men­ti abbas­tan­za ric­ca e vas­ta per­chè cias­cuno si sti­mi abbas­tan­za com­pe­tente da sen­tir­si autor­iz­za­to a tirare pro­prie con­clu­sioni. Il Com­pren­so­rio Alto Gar­da e Ledro pro­va a sug­gerire l’op­por­tu­nità di affrontare ques­tioni tan­to del­i­cate e com­p­lesse con un min­i­mo di preparazione. Di qui il con­veg­no che avrà luo­go saba­to prossi­mo, 2 giug­no, dalle 9,30 alle 13 nel­la bel­la sala assem­bleare del C9 in via Ros­mi­ni, cui sono invi­tati a parte­ci­pare i gen­i­tori di tut­ti i bam­bi­ni iscrit­ti ai servizi men­sa nei 12 comu­ni ed i pub­bli­ci amministratori.Sullo sfon­do l’ipote­si di arrivare all’u­so di soli prodot­ti bio­logi­ci. Si parte dalle definizioni: che cosa s’in­tende per prodot­to bio­logi­co e quali sono le cer­ti­fi­cazioni pretese dal­la nor­ma­ti­va euro­pea per pot­er appli­care su carne e carote, mele e peper­oni, pas­ta e lat­te, l’am­bì­to bolli­no di qual­ità. A spie­gare il tut­to Giulio Baz­zanel­la, diret­tore del­l’Uf­fi­cio prodot­ti bio­logi­ci del­la Pat che par­lerà anche dei costi, dif­fer­en­ti nei due diver­si generi di ali­men­tazione. Altro fat­tore da con­sid­er­are, la plu­ral­ità delle cer­ti­fi­cazioni: se garan­tire carote cresciute sen­za conci­mi chimi­ci è rel­a­ti­va­mente facile, la scalop­pa di vitel­lo com­pie un viag­gio così lun­go e com­p­lesso pri­ma di planare nelle mense sco­las­tiche sui piat­ti degli sco­lari, che è obi­et­ti­va­mente dif­fi­cilis­si­mo strap­pare la certez­za che mai, in nes­sun momen­to, c’è sta­to ced­i­men­to alla ten­tazione. Mau­r­izio Sen­tieri, biol­o­go nutrizion­ista, e Mau­r­izio Testori illus­tr­eran­no le con­dizioni per un’au­t­en­ti­ca retro­mar­cia: «Dal­l’al­i­men­tazione indus­tri­ale a quel­la tradizionale», men­tre Michele Scrinzi, del­l’as­so­ci­azione trenti­na per l’a­gri­coltura bio­log­i­ca, pre­sen­terà aziende e prodot­ti garan­ti­ti. A dis­po­sizione uno chef per illus­trare i seg­reti d’un cor­ret­to uti­liz­zo degli ali­men­ti, ed una dietista per sug­ger­i­men­ti e con­sigli. E, come con­torno, una rasseg­na di prodot­ti, pro­posti dal­la Coop e da diverse aziende agri­cole, coop­er­a­tive, caseifi­ci sociali, improntati tut­ti al miti­co bio­logi­co, da assag­gia­re e, volen­do, acquistare.