Censiti tutti gli «ormeggi» sul litorale utilizzando il sistema Gps. Su 600, 230 erano fuori regola

Boe abusive, tolleranza zero. Un mese per regolarizzarsi

11/01/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Toller­an­za zero. È entra­ta in vig­ore l’ordinanza munic­i­pale che dichiara guer­ra alle boe abu­sive. In prat­i­ca chi­unque abbia pos­to in opera nelle aree dema­niali di com­pe­ten­za comu­nale gavitel­li e rel­a­tivi cor­pi mor­ti sen­za la pre­scrit­ta autor­iz­zazione avrà trenta giorni di tem­po per rimuover­li ed evitare cosi una mul­ta di 500 euro. Nel caso, trascor­so il ter­mine asseg­na­to, le boe per­mangano in loco ver­ran­no rimosse d’ufficio così come l’eventuale bar­ca abu­si­va­mente ormeg­gia­ta. Le spese di rimozione e di cus­to­dia dell’imbarcazione saran­no addeb­i­tate ai legit­ti­mi pro­pri­etari, se iden­ti­fi­cati, al pari ovvi­amene dei 500 euro di sanzione amministrativa.A illus­trare il provved­i­men­to, a fir­ma del respon­s­abile dell’ufficio demanio di Bar­dolino Davide Lonar­di, l’assessore alle attiv­ità pro­dut­tive Gio­van­ni Poz­zani. «Nei mesi scor­si, tramite l’utilizzo del sis­tema Gps, i respon­s­abili dell’ufficio demanio han­no cen­si­to le boe pre­sen­ti sul litorale comu­nale. In tut­to sono qua­si 600 ma solo 370 risul­tano in pos­ses­so delle autor­iz­zazioni del caso. Adesso, dopo aver approva­to in con­siglio comu­nale il rego­la­men­to per l’assegnazione e la ges­tione dei beni del demanio lacuale abbi­amo in mano gli stru­men­ti per andare a met­tere ordine negli spazi acquei occu­pati abu­si­va­mente», affer­ma Poz­zani che pre­an­nun­cia già come lo stes­so sis­tema di con­trol­lo ver­rà poi appli­ca­to per le barche che si trovano all’interno dei por­ti di Bar­dolino e Cisano.Provvedimento quest’ul­ti­mo reso pos­si­bile gra­zie al pas­sag­gio di com­pe­ten­ze, dal­la Regione ai Comu­ni, in mer­i­to alla ges­tione degli stes­si por­ti. «Il nos­tro inten­to», riprende Poz­zani, «è di rior­dinare e riqual­i­fi­care il nos­tro ter­ri­to­rio con un forte decre­men­to del­la pre­sen­za di boe. Il tut­to fino ad arrivare alle 400 autor­iz­zate e nel con­tem­po garan­tire ai res­i­den­ti un pos­to bar­ca». La reale situ­azione e dis­lo­cazione delle boe sul demanio lacuale bar­do­linese appare ben evi­dente dal­la map­pa inter­at­ti­va costru­i­ta con pazien­za cer­tosi­na dagli uffi­ci comunali.Cliccando su ogni sin­go­la bandie­ri­na è pos­si­bile risalire all’im­bar­cazione attrac­ca­ta alla boa e vedere sul video del com­put­er la rel­a­ti­va con­ces­sione dema­niale. A provvedere alla rimozione dei gavitel­li e rel­a­tivi cor­pi mor­ti per l’ormeg­gio abu­si­va­mente col­lo­cati, cosi come delle barche, sarà una dit­ta spe­cial­iz­za­ta men­tre a con­trol­lare il rego­lare svol­gi­men­to delle oper­azioni cosi come a garan­tire il rispet­to del provved­i­men­to emana­to sarà il mag­giore Giuseppe Prim del­la polizia municipale.L’ordinanza, trasmes­sa alla locale stazione dei , alle squadre nau­tiche di polizia e dell’Arma di Peschiera, all’ispettorato di Por­to di Verona e alle asso­ci­azioni di cat­e­gorie e tur­is­tiche di Bar­dolino, sarà anche aff­is­sa nelle bacheche comu­nali e lun­go il litorale demaniale.

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