Animali impagliati nell’ambientazione reale: una proposta per i più giovani. Ritorna il padiglione dedicato alla natura bresciana

Caccia e ambiente nel tendone

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Di Luca Delpozzo

Vis­to il suc­ces­so e l’ap­prez­za­men­to dimostra­to nelle edi­zioni prece­den­ti dai numerosi vis­i­ta­tori, i mem­bri di Arci­cac­cia, Enel­cac­cia, Fader­cac­cia e Lib­er­a­cac­cia, con l’ap­pog­gio e il patrocinio del Comune di Lona­to, han­no ripro­pos­to anche quest’an­no un padiglione ded­i­ca­to alla natu­ra e alle attiv­ità di cac­cia e pesca. La ten­sostrut­tura che ospi­ta la mostra nat­u­ral­is­ti­ca sorge in via Cadu­ti del Lavoro, nel parcheg­gio del­la scuo­la mater­na, e copre un’area di ben 100 metri qua­drati, il doppio rispet­to a quel­la del­lo scor­so anno. Si pos­sono ammi­rare diver­si esem­plari di ani­mali impagliati, uccel­li prove­ni­en­ti dal Orni­to­logi­co che ha sede nei locali del castel­lo di Lona­to e molti altri ani­mali, soprat­tut­to mam­miferi anche di notevoli dimen­sioni come il cer­vo e il capri­o­lo, presta­ti dal­l’asses­so­ra­to alla Cac­cia, pesca, sport e tem­po libero del­la Provin­cia di Bres­cia. Gli ani­mali sono sta­ti inser­i­ti cias­cuno nel suo con­testo nat­u­ral­is­ti­co in una grande ricostruzione dei vari ambi­en­ti nat­u­rali pre­sen­ti sul nos­tro ter­ri­to­rio, in modo da dare un’idea al vis­i­ta­tore di quali pos­sono essere le carat­ter­is­tiche delle varie specie e le loro abi­tu­di­ni di vita. L’e­s­po­sizione è sta­ta anche arric­chi­ta da alcu­ni acquari all’in­ter­no dei quali è pos­si­bile ammi­rare splen­di­di esem­plari di pesci di fiume e di lago tipi­ci delle acque locali. Pro­prio per pot­er fornire a tut­ti gli appas­sion­ati un’in­for­mazione com­ple­ta e cor­ret­ta, nel­l’am­bito del­la mostra nat­u­ral­is­ti­ca sono sta­ti preparati opus­coli infor­ma­tivi e sono a dis­po­sizione esper­ti qual­i­fi­cati che rispon­dono in modo esaus­ti­vo e nel­lo stes­so tem­po sem­plice a tutte le domande riguardan­ti la flo­ra e la fau­na delle Alpi, del­la pia­nu­ra e del­la col­li­na. Un’ot­ti­ma occa­sione per far conoscere ai bam­bi­ni, aspet­ti del­la natu­ra che li cir­con­da spes­so mis­te­riosi e trascu­rati dagli adul­ti che ormai han­no per­so tante di quelle conoscen­ze che per i nos­tri non­ni era­no pane quo­tid­i­ano. Anche gli aman­ti degli sport legati alle arti vena­to­rie e agli sport all’aria aper­ta pos­sono trovare all’in­ter­no di ques­ta sezione del­la fiera quan­to è di loro inter­esse. Il padiglione ded­i­ca­to all’e­s­po­sizione del­la mostra nat­u­ral­is­ti­ca è, infat­ti, affi­an­ca­to da una ric­ca vari­età di espos­i­tori di arti­coli per la cac­cia, la pesca e il tem­po libero. All’us­ci­ta del­lo stand c’è, poi, la pos­si­bil­ità di gustare del­l’ot­ti­mo vin brulè accom­pa­g­na­to da dol­ci tipi­ci preparati in casa dalle esperte mas­saie lonatesi.

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