Cinquemila presenze per quattro giorni: decolla la stagione turistica altogardesana

Cinquanta bande da tutt’Europa alla caccia dell’eccellenza

Di Luca Delpozzo

Quar­antac­inque bande da dieci nazioni, duemi­la suona­tori, qua­si quat­tro­mi­la ospi­ti con­tan­do gli accom­pa­g­na­tori: a Riva la sta­gione tur­is­ti­ca 2001 è ripar­ti­ta in musi­ca. La for­mu­la mes­sa a pun­to dal Comi­ta­to man­i­fes­tazioni prevede per il fine set­ti­mana imme­di­ata­mente prece­dente la Pasqua un’in­va­sione di musi­ca: cori e bande ad anni alterni si mis­ura­no, sec­on­do cat­e­gorie e clas­si­fi­cazioni ben note agli addet­ti ai lavori, per ver­i­fi­care il gra­do di eccel­len­za rag­giun­to in lunghi mesi di prove, e cer­ti­fi­ca­to da giurie inter­nazion­ali, com­poste di musicisti di val­ore asso­lu­to. Nel­lo stes­so tem­po Riva offre l’oc­ca­sione per incon­trar­si, spolver­are antiche ami­cizie e stringerne di nuove; ascoltare gli altri e mis­urare se stes­si in spir­i­to di sim­pa­tia ed aper­tu­ra. Il tut­to con­di­to con alcu­ni con­cer­ti offer­ti a res­i­den­ti ed ospi­ti, aut­en­tiche chic­che per gli affezionati. Se Spagna e Por­to­gal­lo quest’an­no man­cano, sono entrate Ucraina, Fran­cia, Svizzera e Let­to­nia a dimostrare la vital­ità del set­tore. La com­po­nente estera supera la metà: 53 per cen­to a vol­er essere esat­ti, con pre­sen­za mas­s­ic­cia dei ger­mani­ci (21), aus­triaci (9), e poi sloveni, fin­lan­desi, estoni. A difend­ere i col­ori di casa ci sono le bande di Cave­dine, Pomaro­lo, Albiano, Alde­no, Col­fos­co-Cor­vara e Ron­cone. Stasera al Cas­inò di Arco quat­tro bande in con­cetr­to: Musikzug Ros­tal, Stu­den­ten Bla­sor­ch­ester di Riga, Mladin­s­ki Phal­ni Orch­ester di Nova Gor­i­ca e Jugend Bla­sor­ch­ester di Bor­gloh. Domai sera gran finale e premiazioni.