Desenzano del Garda: Piazza Cappelletti…una piazza da vivere

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Di Redazione

La riqual­i­fi­cazione di piaz­za Cap­pel­let­ti si inserisce in un prog­et­to com­p­lessi­vo di esten­sione del­la zona a traf­fi­co lim­i­ta­to nel cen­tro stori­co di Desen­zano del Gar­da, come annun­ci­a­to nel pro­gram­ma di manda­to del sin­da­co .

La qual­ità ambi­en­tale, il val­ore del pae­sag­gio, la bellez­za del­lo spazio pub­bli­co con­for­matosi nei sec­oli sono la prin­ci­pale attrat­ti­va di un cen­tro che vive di com­mer­cio, di tur­is­mo e del piacere dei res­i­den­ti di abitarvi e dei tur­isti di sog­giornarvi.

La riqual­i­fi­cazione di piaz­za Cap­pel­let­ti mira a ricol­le­gare il cen­tro al lago e a far diventare questo luo­go pun­to di incon­tro, di passeg­gio, di even­ti: una piaz­za da vivere, ritrovan­do il piacere di stare in riva al lago.

La nuo­va piaz­za, una scelta strate­gi­ca

«La tutela dell’ambiente e del ter­ri­to­rio richiedono un approc­cio nuo­vo – evi­den­zia il sin­da­co Rosa Leso –: dalle buone regole di un ordi­na­to e intel­li­gente gov­er­no gen­erale a una visione eti­ca e cul­tur­ale dell’ambiente, per la vita del­la comu­nità. Si inserisce in questo quadro la neces­sità di esten­dere grad­ual­mente le aree di fruibil­ità pedonale del cen­tro di Desen­zano. Non si trat­ta di una scelta repres­si­va, ma di val­oriz­zare spazi pre­giati da des­tinare all’accoglienza di cit­ta­di­ni e vis­i­ta­tori, restituen­do loro bellez­za e vivi­bil­ità».

La ges­tione del traf­fi­co nel trat­to di lun­go­la­go dal­la roton­da di via Gram­sci a quel­la del­la Mara­tona sono altra cosa: «Ogni soluzione di riqual­i­fi­cazione – pros­egue il sin­da­co – deve prevedere la pos­si­bil­ità di tran­sitare sul lun­go­la­go, nelle ore e nei giorni che nel tem­po la col­let­tiv­ità deciderà. Ma l’arredo dei luoghi cen­trali, posti a poche centi­na­ia di metri dai parcheg­gi che già esistono e che sono sta­ti poten­ziati (soprat­tut­to il Val­lone, da poco amplia­to e riqual­i­fi­ca­to) deve favorire il piacere di cam­minare e stazionare, attra­ver­so la cura delle pavi­men­tazioni, dell’arredo e del verde».

Piaz­za Cap­pel­let­ti è la sec­on­da più bel­la piaz­za del cen­tro desen­zanese ed è la ricon­giun­zione ide­ale tra ter­ra e acqua. Sono sta­ti la fer­rovia, pri­ma, e l’automobile, dopo, le cause del­la cesura tra l’insediamento e il lago.

Il prog­et­to in pil­lole

Il prog­et­to, real­iz­za­to dagli architet­ti Cris­tiano Maz­zot­ta (ter­zo clas­si­fi­ca­to al con­cor­so di idee Desen­zano 2020 per la riqual­i­fi­cazione del cen­tro stori­co) e Daniela Maturi, prevede:

  1. la pedonal­iz­zazione del­la piaz­za, con la creazione di una piaz­za pavi­men­ta­ta in las­tre di por­fi­do che si spinge fino a lago.
  2. La sis­temazione degli spazi ver­di esisten­ti e la creazione di un’area aper­ta. Ele­men­ti che per­me­t­tono alla piaz­za di tornare a vivere e di ospitare even­ti e man­i­fes­tazioni.
  3. Il rimodel­la­men­to del­la fontana con il man­ten­i­men­to del mon­u­men­to e l’aggiunta di arredo urbano. La riqual­i­fi­cazione prevede di lib­er­are lo spazio ecces­si­vo occu­pa­to dal­la fontana che con­tor­na il mon­u­men­to, las­cian­do più spazio a ben­efi­cio degli eser­cizi com­mer­ciali e dei vis­i­ta­tori.
  4. Un nuo­vo acces­so diret­to a lago, gra­zie alla real­iz­zazione di un belvedere in leg­no che prende la for­ma del­la mas­s­ic­cia­ta, che chi­ud­erà la nuo­va for­ma trape­zoidale del­la piaz­za. Gli scogli non sono più sola­mente una bar­ri­era, ma si trasfor­mano in sedute e sdraio per godere anco­ra di più il lago.

Si ricrea quin­di sim­boli­ca­mente, se pur per un breve trat­to, l’antico legame tra il cen­tro stori­co e la spi­ag­gia pre­sente fino ai pri­mi anni del ‘900, carat­ter­is­ti­ca orig­i­nar­ia del­la nos­tra cit­tà lacus­tre.

 

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