Ecco l’esito della campagna di pulizia ambientale a Desenzano del Garda

Parole chiave:
Di Luigi Del Pozzo

Saba­to 9 mag­gio si è svol­ta la sec­on­da edi­zione di “Let’s Clean Up Europe!” e il bilan­cio ripor­ta centi­na­ia di chili di rifiu­ti spar­si abu­si­va­mente tra lago ed entroter­ra. Un prob­le­ma non solo desen­zanese, vis­to il sig­ni­fi­ca­to del­la cam­pagna euro­pea, ma che richia­ma l’attenzione sul rispet­to dell’ambiente.

Anche a Desen­zano del Gar­da si è svol­ta la sec­on­da cam­pagna euro­pea di pulizia ambi­en­tale Let’s Clean Up Europe! (Puliamo l’Europa), con­tro l’abbandono dei rifiu­ti tra lago ed entroter­ra e per sen­si­bi­liz­zare a un mag­giore rispet­to dell’ambiente in cui vivi­amo.

Ad aprire la gior­na­ta sono sta­ti i som­moz­za­tori del sodal­izio desen­zanese Tala­ta Sub, che con l’appoggio del­la Lega Navale Desen­zano, si sono immer­si per la pulizia dei fon­dali nel­lo spazio anti­s­tante il por­to cit­tadi­no. Al ter­mine dell’immersione, il risul­ta­to dei rifiu­ti rac­colti è sta­to piut­tosto scon­for­t­ante: cir­ca 30 pneu­mati­ci recu­perati, un centi­naio di chili di vetro, per lo più bot­tiglie di bir­ra e mate­ri­ale vario, anche molti man­u­fat­ti di arredo urbano get­tati in acqua per un totale di cir­ca 200 kg.

Nel pomerig­gio la “mis­sione” si è sposta­ta nell’entroterra, con la parte­ci­pazione di tan­ti cit­ta­di­ni. Dalle 14.30, asso­ci­azioni e volon­tari si sono dati appun­ta­men­to in diver­si pun­ti di rac­col­ta: alla spi­ag­gia del­la Lega Navale per la pulizia del lido Vò, al parcheg­gio dell’ospedale per la pulizia del Monte Corno e del Pusonaro, in piaz­za per la Con­cor­dia per le aree ver­di di San Mar­ti­no d/B. Le oper­azioni sono state coor­di­nate dal­la sezione Bres­cia-Desen­zano del­la Lega Navale Ital­iana, dal­la sezione desen­zanese del Club Alpino Ital­iano, dai grup­pi e Artiglieri di San Mar­ti­no e dall’associazione Airone Rosso.

Ecco il “bilan­cio” dei rifiu­ti rac­colti nelle varie zone: 350 kg di mate­ri­ali al Pusonaro, 200 kg nelle aree Vò e litorale, 100 kg nel­la frazione di San Mar­ti­no.

«Al ter­mine di ques­ta cam­pagna di pulizia ambi­en­tale – affer­ma l’assessore all’Ambiente e all’Ecologia Mau­r­izio Maf­fi – spi­ace con­statare che civiltà e rispet­to per l’ambiente e per chi vive intorno a noi sono poco dif­fusi. Lo dimostra quel­lo che abbi­amo trova­to sul ter­ri­to­rio: pneu­mati­ci, car­rozzine per bam­bi­ni, buste di spaz­zatu­ra, vetro, plas­ti­ca, mate­ri­ali di scar­to derivati da pic­coli lavori domes­ti­ci, gio­cat­toli, ogget­ti med­icali, persi­no una dami­giana… Una rif­les­sione sorge spon­tanea: chi abban­dona questi rifiu­ti non si rende con­to che sta avve­le­nan­do la natu­ra e anche se stes­so?».

Il prob­le­ma dell’abbandono abu­si­vo dei rifiu­ti, purtrop­po, non riguar­da solo Desen­zano e il Bas­so Gar­da, ma anche altre par­ti d’Italia e d’Europa. Tor­nan­do al ter­ri­to­rio desen­zanese, si ricor­da che oltre al servizio “por­ta a por­ta” e quel­lo di rac­col­ta rifiu­ti ingom­bran­ti, le isole eco­logiche comu­nali sono ben tre, aperte sette giorni su sette e con ampio orario.

 

Parole chiave: