È questa la proposta che l’Associazione culturale “Aprile”, in collaborazione con il gruppo “La Torre” ed il patrocinio della federazione Associazioni Gardesane Cultura Ambiente

Festa biologica in castello

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Di Luca Delpozzo

Un fine Set­ti­mana in castel­lo a diret­to con­tat­to non solo con i prodot­ti bio­logi­ci ma anche con arte , cul­tura musi­ca e spet­ta­coli di vario genere. È ques­ta la pro­pos­ta che l’Associazione cul­tur­ale “Aprile”, in col­lab­o­razione con il grup­po “La Torre” ed il patrocinio del­la fed­er­azione Asso­ci­azioni Garde­sane Cul­tura Ambi­ente e L’associazione lom­bar­da degli agri­coltori bio­logi­ci “”, pro­pone per saba­to 11 e domeni­ca 12 agos­to nel castel­lo di Polpe­nazze gia teatro del­la tradizionale Fiera del . Una fes­ta, ques­ta, che giunge alla sua terza edi­zione e che si è impos­ta come uni­co tema quel­lo del “Bio”. “Sul Gar­da si susseguono d’estate man­i­fes­tazioni riv­olte ai tur­isti, noi – spie­ga Mari­no Bor­tolot­ti, coor­di­na­tore del­la man­i­fes­tazione – abbi­amo volu­to pro­porre un’iniziativa diver­sa, che non si tra­ducesse soltan­to in un incon­tro di gas­trono­mia o in uno spet­ta­co­lo dell’effimero, ma una fes­ta che fos­se anche da sti­mo­lo alla rif­les­sione. Una fes­ta per­ché non abbi­amo volu­to abban­donare i rit­mi del­la sagra popo­lare con lo spiedo in com­pag­nia e lo spet­ta­co­lo di musi­ca serale, ma anche un invi­to a med­itare su alcu­ni temi del­la cul­tura garde­sana, ossia quel­la elab­o­ra­ta da chi vive ed opera nel nos­tro ter­ri­to­rio. La Cul­tura inte­sa – pros­egue Bor­tolot­ti – come stu­dio e val­oriz­zazione dell’ambiente e del­la sto­ria garde­sana, non può, d’altra parte, non trovare un forte aggan­cio con la coltura bio­log­i­ca che ha l’obbiettivo di con­tin­uare le tec­niche agri­cole tradizion­ali, a van­tag­gio del nos­tro ter­ri­to­rio. Da un lato per la sal­va­guardia dell’ambiente, riducen­do la con­t­a­m­i­nazione da pes­ti­ci­di, e del con­suma­tore, sem­pre più espos­to ai prodot­ti di dub­bia qual­ità. Ma anche per una prospet­ti­va di qual­i­fi­cazione del ter­ri­to­rio garde­sano- con­clude Mari­no Bor­tolot­ti – come nic­chia eco­log­i­ca di pro­duzioni tipiche, olio e vino in par­ti­co­lare. Con­fer­mare l’economicità di queste col­ture sig­nifi­ca con­tribuire a sal­vare l’ambiente e la nos­tra iden­tità cul­tur­ale”. La “Fes­ta” pren­derà avvio gia dalle ore 10 di saba­to mat­ti­na, con l’apertura delle ban­car­elle “Bio” con prodot­ti vari, dall’artigianato all’agricoltura. Alle ore 17.30 inau­gu­razione Mostra col­let­ti­va di pit­tori legati a Polpe­nazze. Ore 18.00, nel­la cap­pel­la feri­ale, “Vian­danze” pre­sen­terà il rac­con­to teatrale per ragazzi “L’inventore di sog­ni” nar­ra­to da Faus­to Ghi­rar­di­ni. Ore 19.00 aper­tu­ra stand Gas­tro­nom­i­co con prodot­ti, spiedo com­pre­so, rig­orosa­mente bio­logi­ci. Alle 21.00 appun­ta­men­to con “Hos­terie e ”, servizio ai tavoli di poe­sia, rac­con­ti, lazzi, facezie e musiche in dialet­to bres­ciano pre­sen­tati sem­pre da “Van­danze”. Domeni­ca mat­ti­na gia alle ore 9.30 apri­ran­no le ban­car­elle dei prodot­ti. Ore 11.00 con­veg­no, in sala con­sil­iare, sul tema “Agri­coltura tra O.G.M.” a cui seguirà, alle ore 13.00, l’apertura del­lo stand gas­tro­nom­i­co. Alle ore 18.30 il pro­gram­ma prevede un intrat­ten­i­men­to musi­cale con Sis­to e la sua fis­ar­mon­i­ca che pre­ced­erà la ria­per­tu­ra del­lo stand gas­tro­nom­i­co. L’ultimo appun­ta­men­to, che con­clud­erà ques­ta “3^ Fes­ta in castel­lo in una sera d’estate”, è fis­sato per le ore 21.00 con “Can­tas­to­rie in castel­lo” pro­pos­to da Wain­er Maz­za e “Cia­ri­na”.

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