Gienne Maggio 2019

Scusate se pren­do a presti­to il tito­lo dell’appuntamento serale di Mario Gior­dano durante il quale si pro­pon­gono con indig­nazione le cose che sec­on­do lui non van­no bene. Uscen­do dal coro dei tradizion­al­isti, io invece vor­rei lan­cia­re una proposta.
Ne ho fat­te tante nel cor­so del­la mia esisten­za, a volte prese in con­sid­er­azioni altre volte non deg­nate min­i­ma­mente. Nel mese di mag­gio, oltre che ded­i­ca­to a Maria San­tis­si­ma con rosari e incon­tri vari, nel Bres­ciano il cuore è riv­olto anche alla “Cor­sa più bel­la del mon­do”, che par­tendo da Bres­cia toc­cherà come sem­pre mez­za Italia. Un appun­ta­men­to stori­co che richia­ma appas­sion­ati da tut­to il mon­do riem­pi­en­do pagine di gior­nali e roto­calchi oltre che tele­vi­sioni e social internazionali.
Ma io da garde­sano puro, come mi piace definir­mi, quan­do sen­to par­lare di vor­rei che in ques­ta definizione fos­se com­pre­sa sem­pre, cosa spes­so impos­si­bile, tut­ta l’area garde­sana, ossia la Regione del Garda.
Ecco dunque la pro­pos­ta: per­ché la carovana delle cir­ca 400 , oltre alle altre tipolo­gie aggre­gate, non può con­tem­plare nel suo per­cor­so il perip­lo del lago di Gar­da toc­can­do le varie local­ità in modo da ren­dere partecipe il più grande e bel lago d’Italia e del mondo?
Un que­si­to che pro­por­rò in occa­sione di una prossi­ma inter­vista agli orga­niz­za­tori del­la “” ben sapen­do quan­ti temi e prob­le­mi presenteranno…
Eppure, anni orsono, era impens­abile orga­niz­zare corse ciclis­tiche sulle strade garde­sane per­ché ritenute peri­colose, men­tre oggi quel­la peri­colosità non esiste più e si incon­tra­no orde di ciclisti più o meni dis­ci­plinati, incu­ran­ti del peri­co­lo di queste strade.
Bastereb­bero cinque ore per com­pletare con le auto del­la stor­i­ca Mille Miglia il giro del lago. Non sarebbe stra­or­di­nario?! Ho det­to una cosa “Fuori dal Coro?

125°-Gienne-Maggio-2019


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