Così si sono espressi il presidente Attilio Fontana e gli assessori regionali presenti alla cerimonia inaugurale

Inaugurato al Vittoriale il nuovo teatro, come lo aveva voluto Gabriele d’Annunzio

Di Redazione

A Gar­done Riv­iera, per l’in­au­gu­razione del ‘Par­lag­gio’ del ‘’, con il pres­i­dente Attilio Fontana e l’asses­sore regionale
(Cul­tura e Autono­mia), era­no pre­sen­ti anche gli asses­sori region­ali Lara Mag­o­ni (Tur­is­mo, Mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale e Moda) e (Svilup­po eco­nom­i­co).

Il pres­i­dente del­la , Attilio Fontana, ha affer­ma­to che  “I lavori di cop­er­tu­ra del­l’an­fiteatro del ‘Vit­to­ri­ale’ — con las­tre di mar­mo veronese, sec­on­do la volon­tà di Gabriele d’An­nun­zio e nel rispet­to del prog­et­to orig­i­nale degli anni Trenta, fir­ma­to dal­l’ar­chitet­to Gian­car­lo Maroni — sono sta­ti por­tati a ter­mine gra­zie al sosteg­no eco­nom­i­co mes­so a dis­po­sizione dal­la .

UNA CONQUISTA DAL PUNTO DI VISTA STORICO E ARCHITETTONICO

Il com­ple­ta­men­to del­l’an­fiteatro — ha det­to il gov­er­na­tore Fontana — e’ un inter­ven­to di cui andare fieri. Nei fat­ti rap­p­re­sen­ta una notev­ole con­quista dal pun­to di vista stori­co e architet­ton­i­co, esteti­co e muse­ale, che arric­chisce l’im­men­so pat­ri­mo­nio cul­tur­ale lom­bar­do. Il ‘Vit­to­ri­ale’ e’ un pun­to di rifer­i­men­to non solo per i tur­isti ital­iani, ma anche una meta ambi­ta e par­ti­co­lar­mente apprez­za­ta da vis­i­ta­tori che giun­gono da ogni parte del mon­do per ammi­rar­lo”.

Sono cer­to che con il ritorno alla nor­mal­ità — ha con­clu­so il pres­i­dente del­la Regione — anche questo luo­go tornerà a essere fre­quen­ta­to come pri­ma del ‘lock­down’. Da parte nos­tra siamo gia’ in cam­po per riat­ti­vare in maniera forte e conc­re­ta l’at­trat­ti­va e, più in gen­erale, l’e­cono­mia di ter­ri­tori cosi’ bel­li e davvero uni­ci”.

In mer­i­to alla recente pro­pos­ta delle cit­tà di Berg­amo e Bres­cia quali prossime cit­tà del­la cul­tura il pres­i­dente Fontana ha affer­ma­to: “La Regione soster­rà con la mas­si­ma deter­mi­nazione la scelta di Bres­cia e Berg­amo a cap­i­tali del­la cul­tura 2023. Queste due cit­tà lo mer­i­tano. E’ una grande oppor­tu­nità per Berg­amo, per Bres­cia e per tut­ta la Lom­bar­dia. Spe­ri­amo di rius­cire a con­quistare questo impor­tante risul­ta­to”.

CASA- TRA LE PIUVISITATE AL MONDO

L’asses­sore regionale all’Au­tono­mia e Cul­tura Ste­fano Bruno Gal­li ha, quin­di, sot­to­lin­eato con orgoglio come “il ‘Vit­to­ri­ale’, che fu dimo­ra eroica e poet­i­ca di Gabriele d’An­nun­zio, sia tra le case-museo meglio con­ser­vate e più vis­i­tate al mon­do. Il suo fiore all’oc­chiel­lo e’ pro­prio l’an­fiteatro all’aper­to. Un’are­na sen­za eguali — ha evi­den­zi­a­to Gal­li — che emoziona il vis­i­ta­tore con un indi­men­ti­ca­bile sguar­do sulle acque tur­chine, accarez­zate dal ven­to, del ”.

IL SOGNO REALIZZATO DI D’ANNUNZIO

La cop­er­tu­ra era sta­ta sog­na­ta da Gabriele D’An­nun­zio e prog­et­ta­ta dal­l’ar­chitet­to Gian­car­lo Maroni negli anni Trenta, ma non venne mai real­iz­za­ta per insuf­fi­cien­za di fon­di. “Sono con­vin­to — ha aggiun­to anco­ra l’asses­sore regionale all’Au­tono­mia e Cul­tura — che questo
‘ren­dere gius­tizia’ al prog­et­to orig­i­nario sia un dovere eti­co e civile cui sono chia­mate le isti­tuzioni pub­bliche per val­oriz­zare l’ered­i­ta’ del pas­sato. Gra­zie allo sfor­zo con­giun­to di Regione Lom­bar­dia e del­la Fon­dazione ‘Il Vit­to­ri­ale degli Ital­iani’, il pat­ri­mo­nio cul­tur­ale lom­bar­do ritro­va oggi uno dei suoi tesori piu’ affasci­nan­ti nel­la sua inedi­ta bellez­za”.

RINASCITA DOPO LA TEMPESTA

L’in­au­gu­razione del nuo­vo ‘Par­lag­gio’ — ha con­clu­so Gal­li — e’ resa anco­ra piu’ sig­ni­fica­ti­va dal fat­to che avviene all’in­do­mani dei mesi
dif­fi­cili che lenta­mente ci sti­amo las­cian­do alle spalle. Acquista per­tan­to un alto val­ore sim­bol­i­co di riv­inci­ta cul­tur­ale e sociale che enfa­tiz­za la tena­cia e l’ab­ne­gazione, trat­ti carat­ter­is­ti­ci del più aut­en­ti­co spir­i­to Lom­bar­do”.

INVESTIMENTI PREZIOSI E LUNGIMIRANTI

Sono entu­si­as­ta di questo grande tra­guar­do: si trat­ta di un’­opera mag­nifi­ca, resa pos­si­bile dal­la deter­mi­nazione di nel vol­er real­iz­zare la visione e il lasc­i­to del vate D’An­nun­zio”, ha com­men­ta­to Lara Mag­o­ni. “Regione Lom­bar­dia ha avu­to un ruo­lo cen­trale, per­ché — ha aggiun­to l’asses­sore alTur­is­mo, Mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale e Moda — ha cre­du­to e crede nel­l’im­por­tan­za fon­da­men­tale di luoghi come questo che unis­cono natu­ra, arte, sto­ria e cul­tura. Per­le rare, essen­ziali per far conoscere e per far rinascere la nos­tra ter­ra. Inves­ti­men­ti preziosi e lungimi­ran­ti, all’in­seg­na di un tur­is­mo cul­tur­ale che — ha con­clu­so — in Lom­bar­dia offre numerose oppor­tu­nità per
sco­prire luoghi, sto­ria e arte. La nos­tra regione e’ davvero un museo a cielo aper­to”.

UN INTERVENTO CHE CONTRIBUIRAALLA RIPARTENZA

L’asses­sore allo Svilup­po Eco­nom­i­co, Alessan­dro Mat­tin­zoli, non ha avu­to dub­bi nel definire ‘Il Vit­to­ri­ale’ “qual­cosa di uni­co e inim­itabile
che esalta in maniera eccezionale una zona geografi­ca che, con un pizzi­co di orgoglio garde­sano, non esi­to a definire fan­tas­ti­ca. Sono cer­to — ha sot­to­lin­eato — che anche l’in­ter­ven­to pre­sen­ta­to oggi e real­iz­za­to gra­zie alla volon­tà e all’in­trapren­den­za del­la Regione Lom­bar­dia con­tribuirà, insieme a un’im­por­tante serie di mis­ure che abbi­amo elab­o­ra­to per affrontare il post-emer­gen­za, a far ripar­tire con l’en­er­gia tipi­ca del­la gente di questi ter­ri­tori un sis­tema eco­nom­i­co che si svilup­pa in moltissi­mi set­tori, a par­tire da quel­lo tur­is­ti­co”.