Bandiera del lago Stasera si corre a Gardone. Ichtya di Peschiera è favorita, ma Garda e Bardolino non demordono

Pronti a tifare per le tre bisse

29/07/2000 in Sport
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Di Luca Delpozzo
a.j.

La carovana delle bisse a Gar­done, oggi in not­tur­na, per la set­ti­ma rega­ta del palio remiero del Gar­da. Si trat­ta dell’ultima sfi­da in acque bres­ciane. Poi le agili imbar­cazioni dal­la rema­ta alla vene­ta con­clud­er­an­no la sta­gione remiera con le ultime tre man­i­fes­tazioni sul­la riv­iera veronese e pre­cisa­mente a Cas­sone di Mal­ce­sine il 5 agos­to, a il 19 e finale a Peschiera il 26. Fino a questo momen­to la parte del leone nelle prece­den­ti sfide l’hanno inter­pre­ta­ta i voga­tori scaligeri: in par­ti­co­lare gli aril­i­cen­si del­la Ichtya con all’attivo ben quat­tro suc­ces­si, del­la bis­sa Gar­da, rius­ci­ta a con­trastare la supre­mazia dei «peschierot­ti» nelle acque di casa e del­la Bar­dolino con all’attivo però solo sec­on­di e terzi posti. Tre armi che, con­quis­ta­ta la bat­te­ria d’élite nel­la gara di Salò, non l’hanno più las­ci­a­ta e che occu­pano nell’ordine l’attuale clas­si­fi­ca con notev­ole van­tag­gio sug­li imme­diati inse­gui­tori. Risul­tati che han­no pos­to in rilie­vo come il tro­feo, quel­lo del­la , sia in gran parte già in mano del­la remiera di Peschiera per mer­i­to di Pao­lo Tac­coni Mas­si­mo Rai­mon­di, Osval­do e Ste­fano Maz­zure­ga. «Voga­tori che han­no dimostra­to fino a questo momen­to », fa pre­sente Gian­fran­co De Isep­pi pres­i­dente del­la Remiera di Peschiera , «di essere in gran for­ma fisi­ca. Quin­di a meno di qualche impre­vis­to il tro­feo non dovrebbe sfug­gir­ci». Per De Isep­pi oltre che un bel risul­ta­to, la con­fer­ma dell’ottimo lavoro svolto nel cam­po del­la pro­mozione del­la . Come abbi­amo sot­to­lin­eato pri­ma, la rega­ta di Gar­done scat­terà con il calare del­la sera dopo la rit­uale sfi­la­ta a ter­ra e in acqua di equipag­gi e imbar­cazioni. Le sedi­ci bisse con­cor­ren­ti saran­no sud­di­vise in quat­tro bat­terie. Spet­ta a quat­tro armi scaligeri dare il là alle sfide con in boa di parten­za le due imbar­cazioni di Cas­sone, Bet­ty e Tor­ri­cel­la, regi­na Ade­laide di Gar­da e Laci­si­um con al quar­to remo l’unica pre­sen­za fem­minile Clau­dia Tode­sco. «Cercher­e­mo di fare bel­la figu­ra », antic­i­pa la rema­trice ‚« dopo il dis­gui­do cap­i­ta­to­ci con la rot­tura del­la pala di un remo nel­la rega­ta di Lazise di saba­to scor­so». Impeg­no dif­fi­cile per la Preon­da, la bar­ca dei gio­vani del Cen­tro nau­ti­co di Bar­dolino, chia­ma­ta a mis­urar­si nel­la sec­on­da bat­te­ria con tre armi bres­ciani di nobili tradizioni: Serenis­si­ma di Salò, Bena­cense di Toscolano Mader­no e Sebi­na del lago d’Iseo. Situ­azione iden­ti­ca per la Bir­ba di Lazise che nel­la terza gara deve ved­er­sela con Vil­lanel­la di Gargnano, Portesina di S. Felice del Bena­co e Sirenet­ta, la bar­ca di casa. In chiusura la gara più atte­sa quel­la con le mag­ni­fiche tre verone­si. «Spe­ri­amo di non trovar­ci a gareg­gia­re anco­ra nel­la cor­sia più dif­fi­cile », dice facen­do gli scon­giuri Luciano Mon­tre­sor pres­i­dente del grup­po bisse di Bar­dolino, « quel­la ester­na. In sei gare ci siamo fini­ti ben quat­tro volte e questo non facili­ta cer­to il nos­tro compito».

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