Nel presentare il bilancio dell’attività 2002 i Vigili annunciano una novità. Verranno installate una trentina di telecamere

Scatta il piano-sicurezza

12/02/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Salò è scat­ta l’operazione-sicurezza. È la novità più ril­e­vante emer­sa dal­la pre­sen­tazione del bilan­cio dell’attività 2002 dei Vig­ili urbani di Salò. Spie­ga il coman­dante San­dro Moran­di: «È già sta­to effet­tua­to l’appalto per la posa delle fibre ottiche nelle con­dut­ture del cen­tro stori­co — non han­no costi di ges­tione, con­sentono di avere immag­i­ni nitide e offrono agli oper­a­tori la pos­si­bil­ità di col­le­gar­si a cos­to zero — e la col­lo­cazione di pic­cole tele­camere. Le prime — pros­egue Moran­di — le istallere­mo davan­ti al Liceo, nei pres­si del­la Torre dell’orologio e nel­la zona del munici­pio. Abbi­amo rice­vu­to un con­trib­u­to di 35mila euro dal­la Regione; adesso con­fidi­amo nel­la Provin­cia. La real­iz­zazione del prog­et­to pros­eguirà di pari pas­so coi finanzi­a­men­ti ottenu­ti. Alla fine avre­mo una trenti­na di tele­camere: alcune fisse, altre rotean­ti». L’incontro è servi­to per illus­trare i dati del­la cir­co­lazione viaria nel cor­so del­lo scor­so anno. Nel 2002 i mor­ti sono sta­ti tre: un gio­vane schi­antatosi di notte nel trat­to tra il vec­chio e il nuo­vo cam­po sporti­vo; due donne anziane tra­volte men­tre attra­ver­sa­vano la stra­da: una davan­ti alla Con­ca d’Oro, l’altra nei pres­si del­la chiesa di , dece­du­ta tre mesi dopo il ricovero in ospedale. E anco­ra: 6 per­sone in prog­nosi ris­er­va­ta e 93 fer­i­ti, per un totale di 1.189 giorni nec­es­sari per la gua­ri­gione. Il numero degli inci­den­ti (169) è leg­ger­mente aumen­ta­to (+ 15) rispet­to all’anno prece­dente. Per quan­to riguar­da la col­lo­cazione geografi­ca, il mag­gior numero di sin­istri (25) accade sul­la Garde­sana. La 45 bis pre­cede via Europa, cioè la provin­ciale Tormi­ni-Cunet­tone (17); le Zette (13) e via del Panora­ma, che da Cam­pov­erde por­ta a cima Zette (13). I mesi più a ris­chio sono mag­gio (24 inci­den­ti), agos­to (22) e giug­no (21). A feb­braio, invece, si può girare tran­quil­li: appe­na 7. Le dis­tribuzione nell’arco del­la gior­na­ta è abbas­tan­za rego­lare: 63 tra le 7 del mat­ti­no e mez­zo­giorno, 56 nelle suc­ces­sive cinque ore, 50 nelle restanti. Su 350 mezzi coin­volti, 233 sono autovet­ture, 45 i ciclo­mo­tori, 28 i camion, 21 le moto, 10 le bici­clette. Le col­li­sioni frontali (40) preval­go­no su quelle lat­er­ali (37), sui tam­pon­a­men­ti (31) e le uscite di stra­da (25). I maschi (240) sono più del doppio delle donne (102). Età crit­i­ca: dai 31 ai 50 anni (147 inci­den­ti), davan­ti alla fas­cia 51–70 (67) e ai gio­vani tra i 21 e i 30 anni (66). Infrazioni accer­tate: 116, per lo più dovute al non rispet­to del­la prece­den­za (26), al man­ca­to man­ten­i­men­to del­la dis­tan­za di sicurez­za (25) e alla veloc­ità peri­colosa (23). Per il resto: scarsa cautela nelle manovre (12), gui­da in sta­to di ebbrez­za (88), vio­lazione del­la seg­nalet­i­ca (6), sor­pas­so (5), cir­co­lazione con­tro­mano (4), non uti­liz­zo delle cin­ture (3), inef­fi­cien­za del vei­co­lo (3) e cat­ti­vo com­por­ta­men­to dei pedoni (1). Moran­di ha annun­ci­a­to che, a Roma, si sta svol­gen­do la gara di appal­to per la sis­temazione del­la Garde­sana. Se nes­suno pre­sen­terà ricor­so, in mag­gio potrebbe esser­ci il nome del­la dit­ta che dovrà eseguire i lavori. Intan­to si sono tenute le Con­feren­ze dei servizi: quat­tro riu­nioni con la Camuzzi, la Snam, il , la Tele­com per definire gli sposta­men­ti delle linee tec­no­logiche (metano, fog­na­ture, acque­dot­to, tele­fono). Ed è sta­to chiesto un decre­to di espro­prio urgente delle aree. Tra i dati inter­es­san­ti, i 572.900 euro incas­sati dai par­cometri (230 posti auto, dopo l’e­lim­i­nazione del parcheg­gio vici­no alla Can­ot­tieri e di quel­lo di piaz­za Vit­to­ria), l’aumento delle pat­tuglie ser­ali e not­turne, l’accresciuta attiv­ità di Polizia giudiziaria (una cinquan­ti­na di con­trol­li edilizi con sette denunce, dichiarazioni false, lesioni, dan­neg­gia­men­ti, com­mer­cio di prodot­ti fal­si­fi­cati, resisten­za a pub­bli­co uffi­ciale).