Dalla rubrica Araldica

Lo stemma del cardinale Andrea Cordero Lanza di Montezemolo

09/10/2013 in Cultura
Di Redazione

Molti si pic­cano di essere gran­di arald­isti e di aver dis­eg­na­to per vescovi, arcivescovi e car­di­nali i loro stem­mi. Ma pochi pos­sono vantare una vas­ta cul­tura araldica come il car­di­nale Andrea Cordero Lan­za di Mon­teze­mo­lo, anch’es­so autore di oltre 500 stem­mi ai più gran­di per­son­ag­gi del­la Chiesa cat­toli­ca e non.

Ecco la su biografia. Andrea Cordero Lan­za di Mon­teze­mo­lo (1925 — ), car­di­nale, è nato a Tori­no il 27.8.1925, e fu ordi­na­to sac­er­dote il 13.3.1954 a Roma. Figlio di Giuseppe Cordero Lan­za di Mon­teze­mo­lo, mar­tire alle Fos­se Ardea­tine e cug­i­no del padre di Luca Cordero di Mon­teze­mo­lo.

Elet­to arcivesco­vo tito­lare di Anglona da Pao­lo VI il 5.4.1977, è sta­to con­sacra­to nel­la Basil­i­ca di San Pietro dal car­di­nale Jean Vil­lot il 4 giug­no del­lo stes­so anno. Nun­zio apos­toli­co in nun­zia­ture di mez­zo mon­do, tra ques­ta anche per l’I­talia e la
Repub­bli­ca di San Mari­no dal 5 aprile 1977 al 17 aprile
2001. Benedet­to XVI il 31.5.2005 lo ha nom­i­na­to arciprete del­la Basil­i­ca papale di San Pao­lo fuori le Mura in Roma. Sua è l’idea di indire per il 2008/2009 l’Anno Paoli­no. Il 24.3.2006 è cre­ato e pub­bli­ca­to car­di­nale dia­cono dal­lo stes­so Pon­tefice, con il tito­lo di San­ta Maria in por­ti­co.

Tra le innu­merevoli onori­f­i­cen­ze rice­vute, spic­ca quel­la pres­ti­giosa di Balì Gran Croce di Onore e Devozione dell’Ordine di Mal­ta (Sovra­no Mil­itare Ordine Ospedaliero di San Gio­van­ni di Gerusalemme, di Rodi e di Mal­ta). È l’autore del­lo stem­ma di Benedet­to XVI. Il 31 mag­gio 2005 al 3 luglio 2009,  Benedet­to XVI ha accetta­to le sue dimis­sioni da Arciprete del­la impor­tante basil­i­ca papale.

Il car­di­nale Andrea Cordero Lan­za di Mon­teze­mo­lo, è l’au­tore del­lo stem­ma papale di Benedet­to XVI; uno stem­ma che ha cam­bi­a­to la sto­ria del­l’araldica eccle­si­as­ti­ca vat­i­cana. Togliere il Trireg­no e accol­lare allo scu­do il Pal­lio non era mai avvenu­to pri­ma nel­la mil­lenar­ia sto­ria del­la Chiesa. Mon­teze­mo­lo pre­dis­pose numero bozzetti al vaglio del neo pon­tefice, e Ratzinger scelte nel giro di pochi sec­on­di lo stem­ma che abbi­amo potu­to ammi­rare per anni. Cer­to, la sto­ria è più com­pli­ca­ta. Ma spero di pot­er dare presto alle stampe il libro che rac­con­terà tut­ta la vicen­da.
Vi pro­pon­go ora lo stem­ma del car­di­nale nelle due ver­sioni da lui usate durante il suo mag­is­tero nel­la Chiesa: ovvero da arcivesco­vo e da car­di­nale, appun­to.

Chiesi a suo tem­po all’al­lo­ra arcivesco­vo Mon­teze­mo­lo alcune notizie sug­li ele­men­ti che pos­si­amo anco­ra oggi ammi­rare nel suo stem­ma car­di­nal­izio. In una sua mis­si­va ecco le sue spie­gazione in mer­i­to: “è lo scu­do di famiglia, cir­conda­to dalle inseg­ne arcivescov­ili appro­pri­ate. Ecco la sua bla­sonatu­ra: “Di azzur­ro tron­ca­to da un filet­to d’oro; nel pri­mo all’ar­co col dar­do incoc­ca­to, accom­pa­g­na­to da due stelle (5 punte), nel sec­on­do a due bande, il tut­to d’oro”. Il mot­to non è di famiglia, ma ho adot­ta­to Justi­tia e Pax, poiché alla mia nom­i­na ad arcivesco­vo, tito­lare di Anglona, (1977) ero Seg­re­tario del­la Pon­ti­f­i­cia Com­mis­sione “Iusti­tia et Pax” del­la San­ta Sede. Nel 1991 fui poi trasfer­i­to alla sede Arcivescov­ile come tito­lare di Tus­ca­nia, las­cian­do il tito­lo di Anglona”.

Quan­do Benedet­to XVI le elevò alla dig­nità car­di­nal­izia, il neo por­po­ra­to fu insigni­to del tito­lo di Balì Gran Croce di Onore e Devozione dell’Ordine di Mal­ta (Sovra­no Mil­itare Ordine Ospedaliero di San Gio­van­ni di Gerusalemme, di Rodi e di Mal­ta), Ordine al quale Mon­teze­mo­lo già face­va.
Ricor­do che, sol­lecita­to dai mag­gioren­ti del­l’Or­dine Cav­alleresco, si tro­vò nel­la con­dizione di pot­er (o dover?) inserire nel suo scu­do

Il Capo di Mal­ta”. Il por­po­ra­to, con una sua let­tera data­ta 27 dicem­bre 2007, mi fece dono del bozzet­to mini­a­to orig­i­nale pre­dis­pos­to a sua mano, che ora sot­to­pon­go alla visione dei nos­tri let­tori. Notare sot­to lo scu­do, in fon­do a destra, il bel­lis­si­mo mono­gram­ma.

Il pro­fes­sor Mau­r­izio Car­lo Alber­to Gor­ra lo così bla­sonato:
“Arma: d’azzurro, tron­ca­to: nel 1° un arco pos­to in palo, la frec­cia incoc­ca­ta, accosta­to in pun­ta da due stelle di cinque rag­gi, il tut­to d’oro; nel 2° due bande d’oro. Il tut­to sot­to il Capo dell’Ordine di Mal­ta (che è di rosso, alla croce d’argento)”.

Mot­to: Iusti­tia et Pax.
Dis­eg­no di: Andrea Cordero Lan­za di Mon­teze­mo­lo; foto di Gia­co­mo Dane­si.

Nelle immag­i­ni seguen­ti: stem­ma arcivescov­ile, stem­ma car­di­nal­izio e bol­la car­di­nal­izia.

(Gia­co­mo Dane­si — rubri­ca Araldica)