I fondi raccolti andranno a favore dell’agenzia ONU per l’infanzia. Da venerdì a domenica il 10° trofeo internazionale di calcio

Torneo Unicefsolidarietà in gol

20/03/2008 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Luca Cortini

Dal­la Pasqua del 1999, pri­ma edi­zione del “Tor­neo inter­nazionale Unicef del Gar­da e del­la Valle Sab­bia-Cit­tà di Gavar­do” per la cat­e­go­ria Gio­vanis­si­mi, al fine set­ti­mana di Pasqua 2008: dieci anni inin­ter­rot­ti di impeg­no e sport. Allo­ra tri­on­fò l’Ata­lan­ta; oggi anco­ra non si sa quale squadra pre­var­rà, ma qualche vinci­tore già c’è. La sol­i­da­ri­età in prim­is, per­ché la com­pe­tizione gavardese è uno splen­di­do esem­pio di come si pos­sano coni­u­gare cal­cio e beneficenza.Il mar­chio Unicef è una certez­za: tut­ti i fon­di rac­colti andran­no al comi­ta­to provin­ciale bres­ciano del­l’a­gen­zia Onu per l’in­fanzia, com­pre­si quel­li che deriver­an­no dal­la ven­di­ta del­l’ogget­tis­ti­ca costru­i­ta dalle “Mamme per la sol­i­da­ri­età”, il grup­po di donne di Gavar­do e din­torni che ha instau­ra­to una col­lab­o­razione assid­ua e red­di­tizia con l’U­nicef, con­tribuen­do alla buona rius­ci­ta delle inizia­tive garde­sane e valsab­bine gra­zie alle ormai famose “pig­otte”, le bam­bole che val­go­no cias­cu­na una vac­ci­nazione per i bam­bi­ni del ter­zo mondo.Ma fra i vinci­tori van­no annoverati anche i diri­gen­ti del­l’Ac Gavar­do, sen­za i quali non sarebbe sta­to pos­si­bile real­iz­zare tut­to questo. Onore al mer­i­to dunque, in par­ti­co­lare a chi è scom­par­so, las­cian­do però un ricor­do indelebile, vale a dire il con­sigliere Mario Zanoni, a cui è inti­to­la­to il pre­mio fair play. Infine, vinci­tori morali ancor pri­ma di scen­dere in cam­po, i ragazz­i­ni del Gomel, une delle dod­i­ci com­pagi­ni pre­sen­ti, quel­la con la sto­ria più par­ti­co­lare: proviene dai din­torni di Cher­nobyl, dove pot­er gio­care a cal­cio è già un suc­ces­so. I bielorus­si tor­nano per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo a Gavar­do, gra­zie alla col­lab­o­razione fra la soci­età e l’as­so­ci­azione “Gar­da sol­i­dale”, gius­to per esaltare anco­ra una vol­ta lo spir­i­to del­la man­i­fes­tazione. Altre squadre pre­sen­ti, Bologna, Bres­cia (vinci­tore 2007, quar­to tri­on­fo com­p­lessi­vo), Lumez­zane, Par­ma e Sam­p­do­ria per l’I­talia, insieme ai dane­si del Broend­by e del Ran­ders, agli olan­desi del Den Haag, agli svizzeri del Grasshop­per e ai rus­si del­lo Spar­tak Mosca (uni­ci stranieri a vin­cere, nel 2006), oltre ai padroni di casa nat­u­ral­mente. Da ven­erdì alle 10, al cen­tro sporti­vo di Gavar­do si vedrà chi, nel­la finale di domeni­ca (ore 17.30), sarà in gra­do di suc­cedere nel­l’al­bo d’oro al Bres­cia, ma anche quale gio­ca­tore sarà il migliore, tito­lo guadag­na­to nel 2007 dal figlio d’arte Nicolò Quag­giot­to, in forza alle rondinelle.

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