Volontari Marinai e Ordine di Malta a sostegno delle famiglie in difficoltà

18/04/2020 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Oltre ai volon­tari del­la del­l’As­so­ci­azione Mari­nai d’I­talia che si prodigano a con­seg­nare a domi­cilio la spe­sa, i buoni spe­sa mes­si a dis­po­sizione dal Gov­er­no tramite il comune di Lazise, sosten­gono alcune famiglie anche i sei volon­tari che aderiscono al Cor­po Ital­iano di Soc­cor­so del­l’Or­dine di Mal­ta. Alcu­ni giorni fa sono sta­ti anche des­ti­natari attra­ver­so l’asses­so­ra­to alle man­i­fes­tazioni del­l’asseg­nazione di diverse colombe messe a dis­po­sizione dal­la indus­tria dol­cia­ria veronese Bauli spa.

Ogni set­ti­mana, in stret­ta sin­to­nia con l’as­sis­tente sociale ci rechi­amo in alcune famiglie a con­seg­nare delle der­rate ali­men­ta­ri a lun­ga con­ser­vazione — spie­ga il coor­di­na­tore CISOM Sante Pasquali­ni —  ed in un mese ne rag­giun­giamo una quindic­i­na. Oltre a Pacen­go, Colà e Lazise rag­giun­giamo anche alcu­ni nuclei famil­iari di Cavaion. Anche per loro in stret­ta sin­to­nia con i . Siamo anco­ra più atten­ti ed impeg­nati in questo servizio domi­cil­iare — con­tin­ua Pasquali­ni — pro­prio ora con la pre­sen­za di Covid-19 pro­prio per­ché le esi­gen­ze si sono amplifi­cate. Devo dire, per cor­ret­tez­za- con­clude Pasquali­ni — che una grande atten­zione ci è ris­er­va­ta dal grup­po Despar che non man­ca occa­sione di fornir­ci der­rate ed ali­men­ti che sono davvero una ” mano san­ta” per il sosteg­no ali­men­ta­ri di questi nuclei famil­iari, tal­vol­ta dimen­ti­cati per­ché schivi e ris­er­vati e rinchiusi in se stes­si e nel­la loro dig­nità familiare.”

Sul ter­ri­to­rio è anche pre­sente il grup­po dei volon­tari del­la San Vin­cen­zo De Paoli che attra­ver­so il Ban­co Ali­menta­re Vene­to  men­sil­mente dis­tribuisce nel­l’area comu­nale diver­si ” pac­chi ali­men­ta­ri” che sosten­gono almeno una venti­na fra sin­goli e grup­pi famil­iari sia ital­iani che stranieri. “Tal­vol­ta — spie­ga il respon­s­abile Osval­do Maler­ba — dob­bi­amo far fronte anche all’ac­quis­to di bom­bole di gas per la cuci­na, al paga­men­to di alcune bol­lette ed uten­ze, pro­prio per il sosteg­no imme­di­a­to e di emer­gen­za a sogget­ti davvero bisognevoli, seg­nalati anche dai servizi sociali con cui col­la­bo­ri­amo costantemente.”