La leva è ormai abolita, ma le Sezioni d’arma, soprattutto gli alpini, continuano il loro impegno sociale.
Verso la fine di marzo sono finiti i lavori per rendere un po’ più decoroso il viale d’accesso alla cappella Ossario che raccoglie le spoglie di tanti caduti della sanguinosa battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859; viale praticamente distrutto dalla tromba d’aria che quel tragico sabato 16 settembre 2000.
Dopo qualche tempo, il presidente della Società San Martino e Solferino, Dott. Fausto Fondrieschi, chiede aiuto al presidente della sezione Combattenti di Desenzano del Garda, Pasquali, per avere un aiuto a ripristinare il viale e i monumenti distrutti.
Intervento delle sezioni e lavori di restauro
Il presidente Pasquali a sua volta si rivolge a Leonardo Lunari, presidente della Sezione Bersaglieri di Desenzano del Garda, che prontamente accoglie la richiesta di aiuto, interessando le varie sezioni sia di bersaglieri che di alpini.
All’invito rispondono i bersaglieri della Sezione di Desenzano e gli alpini di San Martino e Pozzolengo.
I lavori iniziano sabato 11 novembre e, salvo un breve pausa per le feste natalizie e di Capodanno, continuano fino alla fine di marzo.
Ora, grazie all’impegno di questi volontari piumati: bersaglieri e alpini, il viale d’accesso alla Cappella Ossario e le zone adiacenti hanno ripreso un aspetto decoroso.
Riflessione sulla soppressione della leva
Forse bisognerebbe invitare chi ha avuto la brillante idea di sopprimere la leva, ad andare a vedere come operano e si impegnano gli ex militari di leva, e farlo riflettere su quanto accadrà quando la legge inesorabile del tempo cancellerà le sezioni dei reduci della leva.


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