A Sirmione, nel 2025 Terme di Sirmione S.p.A. (controllata da FGH Franco Gnutti Holding S.p.A.) ha chiuso l’esercizio con ricavi a 51 milioni di euro (+6% sul 2024), un utile di 4,3 milioni di euro al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti per 2,9 milioni e imposte per 1,9 milioni, e un Ebitda di 10 milioni di euro (19,5% dei ricavi); tramite la controllata Golf Bogliaco S.r.l. il campo da golf ha registrato ricavi per 2,2 milioni di euro (1,9 nel 2024). Nel corso dell’anno sono stati realizzati investimenti per 1,4 milioni di euro più 400.000 euro destinati a Golf Bogliaco, e il Consiglio di Amministrazione ha proceduto al richiamo, completamente sottoscritto e versato, della seconda tranche da 4 milioni di euro dell’aumento di capitale per complessivi 12 milioni deliberato dall’Assemblea straordinaria del 16 giugno 2021.
Il 2025 si inserisce in un contesto territoriale favorevole, con presenze complessive che hanno sfiorato i 28 milioni e un comparto termale nazionale oltre 1,2 miliardi di euro; Terme di Sirmione dichiara oltre 600.000 presenze annue, con il segmento benessere oltre 200.000 presenze nella SPA & Thermal Garden e un’occupazione media alberghiera superiore al 90%. L’organico è salito a 465 dipendenti e la Terme di Sirmione Academy viene indicata come strumento per la formazione; il 5 maggio l’Assemblea ha riconfermato il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale con Giacomo Gnutti Presidente e Amministratore Delegato, Giovanbattista Cerioli e Giorgio Santi Vicepresidenti, e Giorgio Berta Presidente del Collegio Sindacale. Gnutti ha inoltre segnalato come strategico il progetto di ampliamento del Parco Termale, attualmente rallentato da criticità autorizzative e logistiche, e ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà nel reperire e trattenere personale qualificato.


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