La storia della Bandiera di Oliosi e il valore dei simboli al centro di una serata con Jacopo Veneziani. L’appuntamento e in programma lunedi 22 giugno, alle 21.15, al Parco degli Autieri di Oliosi, in via Custoza 15 a Castelnuovo del Garda, con ingresso libero su prenotazione.
L’incontro, intitolato “Cio che non si puo catturare: undici frammenti d’Italia”, partira dalla vicenda della bandiera salvata durante la battaglia di Custoza, nel contesto della Terza Guerra d’Indipendenza. Il racconto mettera in relazione storia, arte e memoria collettiva, ricostruendo il gesto dei soldati che decisero di tagliare il vessillo del 44° Reggimento in undici frammenti per sottrarlo al nemico.
Veneziani guidera il pubblico in un percorso tra dipinti, testimonianze e immagini del Risorgimento, con una riflessione sul modo in cui ideali come liberta, appartenenza e identita nazionale possano incarnarsi in oggetti apparentemente ordinari. Dalle tele di Giovanni Fattori alla ricomposizione della bandiera, la serata proporra una lettura del simbolo come custode di una memoria condivisa.
“Attraverso dipinti, testimonianze, vicende umane e immagini del Risorgimento – spiega Jacopo Veneziani – l’incontro esplora il modo in cui gli ideali di liberta, appartenenza e identita nazionale si sono incarnati in oggetti apparentemente ordinari, trasformandoli in custodi di significati profondi”.
L’iniziativa e organizzata da Fondazione Aida ed e inserita nel programma promosso dal Comune di Castelnuovo del Garda per il 160° anniversario dell’Episodio della Bandiera di Oliosi.
Tra le attivita collegate e previsto anche “Narrando Castelnuovo – La Bandiera di Oliosi”, domenica 21 giugno alle 18 e alle 20. Il percorso itinerante a Oliosi sara guidato da una narratrice e arricchito dall’uso di cuffie SilentSystem con narrazione binaurale, per un’esperienza immersiva tra paesaggio e memorie. Il testo e di Andrea De Manincor, con sound design di Andrea Santini, voce narrante di Giulia Lacorte e flauto di Serena Domenichini.
Jacopo Veneziani e storico dell’arte e divulgatore. Dopo il dottorato all’Universite Paris 1 Pantheon-Sorbonne, si e fatto conoscere anche attraverso il progetto social #divulgo, da cui sono nati libri come “#Divulgo”, “Simmetrie” e “La Grande Parigi”. Ha collaborato con Rai 3 e La7, ha debuttato in teatro con lo spettacolo “Parigi” e nel 2025 ha avviato il programma “Vita da artista” su Rai 3 e il podcast “Meraviglia” per Chora Media.
Tutte le attivita sono a ingresso libero con prenotazione sul sito di Fondazione Aida.


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