Qualità dell’aria rientrata in norma e campionamenti agricoli conformi: il tavolo tecnico convocato dal Sindaco di Lonato del Garda il 29 settembre ha fatto il punto sulla situazione dopo l’incendio dello stabilimento Valli Spa, avvenuto a luglio.
ARPA Lombardia e ATS Brescia hanno illustrato gli esiti dei monitoraggi ambientali e sanitari condotti dall’evento in poi. Secondo ARPA, le misurazioni della qualità dell’aria hanno evidenziato un’alterazione iniziale principalmente per diossine e furani nei giorni immediatamente successivi all’incendio, con impatto limitato degli idrocarburi policiclici aromatici. Già dal 22 luglio i valori sono rientrati alle condizioni di normalità, confermato dai campionamenti successivi fino alla chiusura del monitoraggio il 27 luglio.
Verifiche su suolo e acque sotterranee
ARPA prosegue ulteriori controlli all’interno dello stabilimento Valli, seguiti da sopralluoghi e campionamenti della falda per verificare l’eventuale presenza di contaminazioni in suolo, sottosuolo e acque sotterranee. Al momento, sulla base della natura degli eventuali inquinanti e delle caratteristiche idrogeologiche dell’area, non sussistono le condizioni per estendere i controlli all’esterno dello stabilimento. Qualora gli accertamenti interni evidenziassero contaminazioni potenziali, ARPA valuterà di estendere il monitoraggio anche alle aree circostanti.
Produzioni agricole: esiti conformi
Il Dipartimento Veterinario di ATS Brescia ha diffuso gli esiti dei quattro campionamenti sul mais destinato a insilati, pastone e granella nei quattro punti cardinali entro il raggio di un chilometro dall’incendio. I campioni, analizzati sia tal quali sia dopo lavaggio, hanno dato esito conforme, con completa negativizzazione dopo il lavaggio: il risultato indica contaminazione superficiale dovuta a deposito, non assorbimento sistemico dalla pianta. L’attività di campionamento per essenze foraggere è conclusa.
Tre campioni di muscolo bovino prelevati presso l’allevamento da carne nelle immediate vicinanze dell’incendio risultano conformi. Il monitoraggio proseguirà con ulteriori campionamenti a intervalli di quattro mesi fino all’esaurimento dei bovini presenti in azienda alla data dell’evento.
Per ortaggi e uva sono stati analizzati zucca, zucchine, insalata gentile e acini nei quattro punti cardinali dell’area. Tutti i campioni hanno dato esito conforme. Per quanto riguarda l’uva, ATS non ha rilevato criticità rispetto alla vendemmia, fermo restando l’obbligo per gli Operatori del Settore Alimentare di garantire la sicurezza degli alimenti secondo la normativa vigente.
Rimangono in vigore le indicazioni precauzionali: evitare il razzolamento degli animali da cortile mantenendone la custodia in spazi coperti o chiusi, e utilizzare mangimi commerciali in attesa di periodi significativi di pioggia. Per frutta e verdura rimane consueto lavare prima del consumo secondo le normali indicazioni di igiene alimentare.
L’Ordinanza contingibile e urgente n. 254 del 13 agosto 2026 rimane in vigore senza modifiche fino a nuove indicazioni, con riferimento ai controlli più aggiornamenti disponibili su www.comune.lonato.bs.it.


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