A Gargnano la conclusione della EurILCA Master Series 2026: quasi 90 velisti provenienti da 11 nazioni hanno concluso il circuito europeo di vela fra 2 e 4 ottobre sul Lago di Garda Lombardia. Otto prove in tre giornate di gara, condizioni variabili da brezza leggera a vento fino a 18 nodi, e un bilancio finale che ha premiato in stragrande maggioranza gli atleti italiani.
I risultati e i campioni
Nella classe ILCA 6, vittoria complessiva di Alessio Marinelli (CV Portocivitanova) con 4 punti di vantaggio sulla prima categoria master Elisa Boschin (SN Pietas Julia), che ha confermato i titoli mondiali nella categoria femminile. Terzo Edoardo Tomasella (Compagnia della Vela Venezia). Nella classe ILCA 7, il successo è andato a Stefano Meciani (LNI Follonica), con un solo punto di vantaggio sull’austriaco Christoph Marsano e 6 lunghezze sul tedesco Roger Schulz.
A Gargnano erano presenti campioni mondiali ed europei, medagliati assoluti e atleti con esperienze olimpiche. Tra gli ospiti di rilievo, Paola Porta, tornata a regatare in singolo dopo una carriera nel 470 olimpico e un bronzo mondiale nel 1985 con Anna Barabino. Christoph Marsano arrivava da campione europeo nella categoria Grand Master ILCA 7, mentre Roger Schulz portava un bronzo continentale nella stessa classe.
Il dominio italiano nella manifestazione
Nonostante la partecipazione internazionale, gli italiani hanno conquistato la grande maggioranza dei titoli di categoria. Nell’ILCA 6 si sono impositi Edoardo Tomasella (Apprentice Master), Elisa Boschin (Master), Alessio Marinelli (Grand Master), Andrea Francesco Maria De Benedetti di Bracciano (Great Grand Master) e Giovanni Repetto della Liguria (Legend). Nell’ILCA 7 vittorie per Stefano Meciani (Apprentice Master), Mauro Barozzi di Crema (Master), mentre il Grand Master è andato all’austriaco Christoph Marsano.

Il Circolo Vela Gargnano e la doppietta
Per il Circolo Vela Gargnano, la soddisfazione è stata doppia: Giuseppe Cavalli primo e Roberto Bini secondo nella categoria Great Grand Master ILCA 7, risultato che ha premiato anche il club organizzatore sul piano sportivo. In gara per il CVG anche Carlo Maria Scoccimarro nell’ILCA 7 e Alberto De Paoli Ambrosi nell’ILCA 6. Lo staff in acqua ha gestito con rapidità gli interventi sulle boe a stazionamento GPS; fondamentale il contributo del Comitato di Regata e delle Proteste della Federazione Italiana Vela.
Condizioni di gara e accoglienza
Il Lago di Garda Lombardia ha offerto condizioni variabili: venerdì due prove con brezza da sud sui 8-9 nodi, sabato e domenica mattina sei regate con vento da nord fra i 15 e i 18 nodi e onda impegnativa. A terra, l’accoglienza ha incluso la cena dei partecipanti con uno spiedo bresciano, scelto per far conoscere ai velisti internazionali le tradizioni gastronomiche del territorio. I concorrenti hanno lasciato Gargnano esprimendo soddisfazione per l’organizzazione, l’accoglienza e le condizioni del campo di regata.
La tappa ha chiuso una stagione europea iniziata a gennaio a Malta: a Gargnano il gran finale aveva già attratto 83 velisti da nove nazioni secondo le previsioni della vigilia.


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