L’autunno è la stagione in cui la degustazione vini sul Lago di Garda si sposta dentro le cantine: finita la vendemmia, i produttori di Lugana, Valtènesi e Bardolino aprono le aziende a visite e assaggi, spesso legati agli eventi dei consorzi. Le tre denominazioni occupano zone diverse del lago, con vitigni e stili propri, e quasi ovunque la visita va prenotata.
Lugana, il bianco della Turbiana sul basso lago
La denominazione Lugana comprende cinque comuni: Desenzano, Sirmione, Pozzolengo e Lonato in provincia di Brescia, Peschiera del Garda in quella di Verona. Dei circa 2.000 ettari vitati, 1.948 sono nel Bresciano, ma il 60% dell’imbottigliato passa da produttori veronesi. Il Consorzio Tutela Lugana DOC fa risalire la vite in questa zona almeno all’Età del Bronzo, documentata dai vinaccioli ritrovati nelle palafitte di Peschiera.
Il vitigno è la Turbiana, che oggi i produttori vinificano quasi sempre in purezza. Il disciplinare prevede cinque tipologie: il Lugana d’annata, che copre quasi il 90% della produzione; il Superiore, con almeno un anno di affinamento; la Riserva, con almeno 24 mesi, di cui 6 in bottiglia; la Vendemmia Tardiva e lo Spumante.
Valtènesi, il rosa del Groppello sulla sponda bresciana
Sulle colline moreniche della riviera bresciana, in un territorio che il Consorzio Valtènesi estende a oltre 14 comuni, il vitigno identitario è il Groppello. Il nome viene dal “groppo”, il nodo in dialetto, per la forma compatta del grappolo; a parte una piccola nicchia in Val di Non, si coltiva quasi solo qui.

Il vino simbolo è il rosato. Lo ha codificato nel 1896 Pompeo Molmenti, senatore veneziano e già sindaco di Moniga del Garda: le uve pigiate restano a contatto con le bucce per poche ore, da cui la definizione di “vino di una notte”. Il Valtènesi Riviera del Garda Classico rosé deve contenere almeno il 30% di Groppello ed entra in commercio dal 14 febbraio successivo alla vendemmia; esistono anche le versioni Rosso e Rosso Riserva. La sede del consorzio è a Villa Galnica, a Puegnago del Garda.
Bardolino e Chiaretto sulla sponda veronese
Sulla riva orientale la denominazione Bardolino copre 16 comuni nel settore veneto dell’anfiteatro morenico, dalla costa fino alle pendici del Monte Baldo e alla valle dell’Adige. La zona classica ne comprende sei: Affi, Bardolino, Cavaion Veronese, Costermano sul Garda, Garda e Lazise. Il disciplinare risale al 1968 e il Consorzio di Tutela Chiaretto e Bardolino è tra i più antichi d’Italia.
Oltre al Bardolino rosso e al Chiaretto rosato, il consorzio tutela il Bardolino Superiore DOCG e tre sottozone: Montebaldo, La Rocca e Sommacampagna. Molte cantine abbinano alla visita la ristorazione agricola o esperienze a piedi e in bicicletta tra i vigneti. A collegarle c’è la Strada del Vino Bardolino, tra le prime strade del vino istituite in Italia.
Gli appuntamenti di ottobre tra Bardolino, Valtènesi e Sirmione
A Bardolino la 95ª Festa dell’Uva e del Vino prosegue fino a lunedì 5 ottobre sul lungolago e nel centro storico, con oltre 30 stand e il concorso enologico in programma domenica.
Domenica 4 ottobre, dalle 11 alle 18, la Valtènesi apre 24 cantine per la venticinquesima edizione di Profumi di Mosto, tra Desenzano e San Felice del Benaco. Il biglietto costa 25 euro per una cantina e 49 euro per due cantine o per uno dei nove tour da tre tappe; i pacchetti da più cantine includono anche un evento alla Casa del Vino sabato 31 ottobre. La prenotazione è obbligatoria e chiude alle 17 di sabato 3 ottobre: il giorno della manifestazione non si vendono biglietti.
Dal 16 al 19 ottobre Sirmione ospita la prima edizione del Lugana Festival, promosso dal Comune con il Consorzio Tutela Lugana DOC. Il centro è il Lugana Hub di Palazzo Callas, in piazza Carducci: l’enoteca apre venerdì 16 dalle 18 alle 21 e sabato 17 e domenica 18 dalle 11 alle 18, con 5 assaggi a 12 euro fino al 7 ottobre, poi 15. Le sei masterclass, da 35 posti ciascuna, costano 17 euro fino al 7 ottobre, poi 20.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle 10 alle 19, la navetta gratuita Lugana Express collega piazza Campiello a Colombare e via Ca’ Nova a Lugana con le cantine aderenti, che propongono visite su prenotazione: tra queste Ca’ dei Frati a Lugana di Sirmione, con accoglienza gratuita sabato dalle 13 alle 14.30, Borgo La Caccia a Pozzolengo e Ca’ Maiol a Desenzano.


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