Conclusso a Salò il BBF 2026, il corso internazionale di chirurgia plastica che dal 2 al 4 ottobre ha riunito 80 specialisti da 24 paesi. L’evento patrocinato da AICPE e promosso dai dottori Chiara e Giovanni Botti ha posto in evidenza l’ascolto medico-paziente come elemento centrale del percorso chirurgico: la psicologa Ameya Canovi, intervenuta a conclusione, ha ribadito che ogni richiesta di intervento estetico esprime un bisogno profondo di accettazione e felicità che il medico deve saper riconoscere e accompagnare con empatia e trasparenza.
L’attenzione all’etica e all’ascolto emerge in un contesto dove l’Italia si posiziona tra i primi dieci paesi al mondo per interventi estetici, con quasi 1,5 milioni di procedure nel 2025, dato in crescita del 7,8%. I proventi delle iscrizioni al BBF 2026 sono stati interamente devoluti a progetti di assistenza e associazioni di volontariato, proseguendo una pratica consolidata che ha reso disponibili oltre 460.000 euro negli anni scorsi per interventi in Italia, Africa e Sud America.


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