Giallo: tra cautela e ottimismo
Il giallo vibrante che illumina la nostra copertina non è una semplice scelta estetica, ma un manifesto di intenti: un richiamo alla luce, al calore e all’energia in risposta a un aprile che, ricalcando le orme dello scorso anno, ci ha sorpreso con un clima insolitamente rigido e piovoso. Questa mimosa/azalea, emblema universale di felicità e ottimismo, squarcia il grigiore delle nubi invitandoci a ritrovare il buonumore. Non ignoriamo la sua natura ambivalente – segnale di cautela e richiamo storico a sentimenti complessi – ma scegliamo di abbracciarne la carica rigenerante per traghettarci con determinazione verso la bella stagione.
Nonostante l’incertezza meteorologica, la vita sulle sponde del Benaco ferve e si prepara ai grandi appuntamenti estivi. Il primo segnale di questo risveglio arriva dal torneo notturno di calcio di Polpenazze, che scalda i motori già dal 21 maggio, confermandosi un appuntamento irrinunciabile della nostra tradizione sportiva e comunitaria.
Sfogliando le pagine, troverete anche interessanti incursioni nella cultura e nell’arte: dalla tradizione della maschera del Meneghino di Fulvia Marai alla grande retrospettiva sul Liberty a Brescia di Mariateresa Martini, fino alla suggestiva mostra fotografica di Sirmione dedicata agli alberi. Vi raccontiamo l’evoluzione delle biblioteche locali e riscopriamo le radici della Sirmione termale e la misteriosa presenza dei Cavalieri di Malta a Cisano. Spazio anche alla riflessione filosofica con un parallelismo tra Goethe e Humboldt, e alla nostra consueta raccolta di poesie dialettali, vera anima della tradizione gardesana.
In questo numero di maggio, vi proponiamo inoltre un viaggio profondo tra storia e riflessione: Giancarlo Ganzerla ci riporta alle radici del fermodellismo editoriale nato proprio sulle nostre sponde, mentre la penna di Alberto Pachera inaugura un profilo biografico sulla complessa figura di Curzio Malaparte. Celebriamo inoltre un anniversario storico fondamentale: i trecento anni della dedizione della “Magnifica Patria” alla Repubblica di Venezia, un legame che ha plasmato l’identità della Riviera bresciana.
Rivolgiamo anche uno sguardo attento al sociale e all’ambiente. Vi raccontiamo l’ambizioso progetto Peter Pan a Lonato, volto a creare a Gargnano e Toscolano Maderno due aule didattiche sensoriali per l’inclusione, e facciamo chiarezza sulla salute delle nostre acque con l’intervento di Filippo Gavazzoni sul ruolo cruciale del sistema di depurazione. Non mancano i ritratti nostalgici, come quello di Evaristo a Desenzano o i ricordi legati alle Piccole Suore della Sacra Famiglia, che ci aiutano a non smarrire il filo della nostra memoria locale.
Infine, vogliamo dedicare un momento per un ringraziamento sentito. Spesso diamo per scontata la presenza di questo mensile tra le vostre mani, ma non sarebbe possibile senza il sostegno costante dei lettori e degli inserzionisti.
Vi auguriamo, come sempre, una buona lettura!
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