giovedì, Giugno 13, 2024
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Ieri l’inaugurazione dei restauri: nell’edificio anche le sedi delle associazioni

La Casa del turismo a palazzo Benamati

Cerimonia in pompa magna, a Maderno, per l’inaugurazione del rinnovato Palazzo Benamati. L’edificio di proprietà comunale, ristrutturato ed arredato con una spesa di 750 milioni, diventerà il Palazzo del turismo, ospiterà gli uffici dell’Assessorato e le sedi delle associazioni culturali e sportive del paese. Nel bellissimo salone principale in grado di ospitare una settantina di persone, sarà invece utilizzato per iniziative congressuali ed espositive, nonché per le riunioni del Consiglio comunale, che finalmente trova una sede degna. Donato alla comunità locale dal sacerdote Benamati quattro secoli fa, l’edificio, situato nel centro storico di Maderno, è stato negli anni sede delle scuole elementari, di corsi professionali ed infine dell’asilo parrocchiale. Negli anni Settanta, con il trasferimento dell’asilo d’infanzia, il Benamati cadde in disuso. Negli anni Ottanta fu oggetto di un primo restauro, cui fece seguito, nell’autunno del ’99, l’avvio dell’intervento di recupero conclusosi nei mesi scorsi. I quattro locali restaurati sono stati intitolati ad altrettante personalità profondamente legate alla comunità locale, ricordate dal prof. Antonio Foglio. La nuova aula consiliare porta il nome del pittore veneziano Andrea Celesti, che giunse a Toscolano tra il 1684 e il 1688, probabilmente confinato in seguito a dissapori col Doge. È nota la leggenda delle orecchie d’asino con cui avrebbe rappresentato il Doge, reo di un giudizio negativo espresso su di un suo dipinto. A Toscolano il Celesti ebbe importanti commissioni. Qui realizzò tra l’altro due grandi cicli pittorici: quello commissionato dalla famiglia Delai per il palazzo al porto, con scene dell’Antico Testamento, e quello, immenso, conservato nella parrocchiale di Toscolano, considerato uno dei capolavori della pittura veneta del Seicento. Le altre stanze sono intitolate a Giacomo Benvenuti, Paolo Nino Gaoso e Andrea Grazioli. Benvenuti, nato a Toscolano nel 1885, fu musicista e compositore, autore di opere strumentali e vocali che gli valsero chiara fama. Andrea Grazioli, toscolanese di nascita, medico, curò gli appestati a Desenzano nel 1567. Fu inoltre dotto letterato grecista e latinista. Il cav, Gaoso (1892-1978), infine, fu presidente della locale Casa di riposo dal 1952 al 1977. Negli anni Cinquanta, intuendo con lungimiranza il nascente sviluppo turistico, fu inoltre promotore della costituzione della Pro loco. Fu anche sindaco del paese. Dopo il corteo della banda cittadina e la benedizione del palazzo ad opera di don Gianfranco Mascher, soddisfazione per la nuova struttura municipale è stata espressa dal sindaco Paolo Elena, dal viceprefetto Giaccani, dall’on. Adriano Paroli e dall’assessore provinciale al Turismo Ermes Buffoli.

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