Nessuno si aspettava un successo così grande per questa iniziativa ormai fuori stagione. E invece, l’insolito gemellaggio con i pescatori-cuochi-musicisti riminese è piaciuto a tutti. E questo grazie alla simpatia degli ospiti, mescolata alla qualità della loro cucina. Il gruppo romagnolo è arrivato portando il pesce da loro stessi pescato nell’Adriatico, per offrire così uno scambio di sapori molto interessante. E la gente ha risposto pienamente, andando anche oltre le aspettative degli stessi organizzatori (la serata ha visto la partecipazione del Comune e lo zampino del Comitato Manifestazioni, oltre al fondamentale interessamento del nostro bagnino riminese-torbolano Paolo).
La partecipazione e l’atmosfera della serata
Molti sono stati attirati dalle grandi griglie, decisamente invitanti, imbastite dai pescatori, altri forse dalla loro sincera e spontanea simpatia o dalla loro musica, con cui hanno coinvolto tutti i presenti, tirando avanti, tra un ballo e un buon piatto di pesce, fino alle due di notte. Gli stessi protagonisti della serata sono rimasti entusiasti.
Il futuro del gemellaggio
La festa si è conclusa con la promessa di contraccambiare la visita, con una delegazione naghese-torbolana che porterà sull’Adriatico i nostri sapori, sperando di instaurare un gemellaggio che duri nel tempo. Con questa ultima riuscitissima manifestazione, si concludono definitivamente gli appuntamenti della stagione, ed è stato decisamente un gran finale.


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