giovedì, Giugno 13, 2024
HomeManifestazioniAvvenimenti"Rivoltella" puntata contro Desenzano
Tornano sul tappeto i problemi e le richieste dei rivoltellesi, la comunità che conta ormai 7.000 residenti e che reclama apertamente e con sempre maggiore insistenza più attenzione alle proposte locali.

“Rivoltella” puntata contro Desenzano

Tornano sul tappeto i problemi e le richieste dei rivoltellesi, la comunità che conta ormai 7.000 residenti e che reclama apertamente e con sempre maggiore insistenza più attenzione alle proposte locali. In sostanza Rivoltella chiede non solo investimenti nelle opere pubbliche cosiddette di servizio ed essenziali, come l’ampliamento del cimitero e dell’acquedotto, ma una decisa inversione di marcia perché, recuperando il tempo perduto, si possono concretizzare altri investimenti nelle infrastrutture che cambino il volto della località, rilancino l’economia, consentano di sfruttare più e meglio il lago ed il turismo. Le proposte sono numerose. La principale riguarda il progetto di valorizzazione dell’area lago appunto. Sul tappeto c’è l’idea del Comitato Piazza Grande per ampliare il porto, creare una grande spiaggia, la passeggiata a lago e tante altre strutture capaci di catturare ospiti e turisti. Ed ancora i commercianti, ma anche i comitati locali hanno chiesto di spostare il mercato domenicale in via Agello occupando letteralmente l’ex statale fra il parcheggio di Villa Brunati e piazza Degli Alpini e deviando il traffico in questa zona. La proposta è stata sottoscritta, come abbiamo detto, dai tre comitati cittadini e dall’Associazione commercianti. Gli operatori economici chiedono anche più sicurezza, il rilancio del centro, l’apertura dei collegamenti stradali fra le strade del centro storico e quelle del borgo di sotto verso il lago. «Le cose vanno avanti a Desenzano ma non a Rivoltella – dice senza tanti giri di parole Ezio Breda, consigliere di maggioranza del luogo -. Se a Desenzano si decide di rifare il lungolago in breve si dà l’incarico al progettista ed in autunno partiranno i lavori. Per il progetto di valorizzazione della zona lago di Rivoltella, invece il progettista non c’è e l’incarico tarda ad arrivare anche se gli stanziamenti dei fondi ci sono da tempo. Occorre che l’Amministrazione cambi marcia e metta in movimento i progetti che riguardano Rivoltella. È il caso dello spostamento del mercato che chiediamo venga trasferito in via Agello occupando la sede stradale e lasciando liberi i parcheggi di Villa Brunati e di piazza Degli Alpini. Via Agello deve diventare il lungolago di Rivoltella. Il traffico può essere deviato in via Dugazze per aggirare la frazione e da qui attraverso via Giovanni XXIII approdare in via Colli Storici e ritornare dunque sulla statale». Totale insoddisfazione per l’ennesimo incontro con la Giunta svoltosi nei giorni scorsi esprime a nome dei commercianti che aderiscono al Comitato Piazza Grande il presidente Giordano Roveri. «È stato il solito copione con tante parole inconcludenti. L’Amministrazione – dice – si è esibita nel solito gioco di permessi, di accertamenti in corso e di lungaggini burocratiche». Sul problema dello spostamento del mercato che allinea ogni domenica mattina 72 banchi, fa il punto l’assessore al Commercio Emanuele Giustacchini. «Stiamo attentamente valutando – dice – la richiesta anche perché la sede attuale non appare la più idonea proprio per problemi di sicurezza. Abbiamo valutato alcune soluzioni: l’uso del parcheggio di Villa Brunati è stato sconsigliato dai Vigili, resta quello dell’ex statale. C’è l’incognita traffico, mentre gli ambulanti chiedono solo di tenere uniti i banchi. Ho sottoposto il problema ieri alla Commissione competente per le aree ed appena avrò una risposta prenderemo una decisione. Resta l’incognita sugli effetti della deviazione del traffico, per questo intendiamo fare una prova sperimentale prima di prendere una decisione». «Sono preoccupato soprattutto per le ripercussioni dovute alla deviazione del traffico a Rivoltella», conferma il sindaco Felice Anelli. «Sulla statale ci sono attività commerciali importanti che potrebbero restare tagliate fuori. Occorre valutare bene il problema e riflettere prima di decidere».

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video