mercoledì, Luglio 24, 2024
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Il primo appuntamento domenica prossima alle ore 16,30 in piazza Duomo. Prenotazioni nella sede della Lacus. Da Padenghe a Tignale, da Manerba a Bardolino, si concluderà in ottobre a Sirmione

Sapori gardesani, gustati in 14 tappe

Domenica 15 aprile si svolgerà a Salò la prima tappa della rassegna «Sapori gardesani tra arte e storia». Appuntamento alle ore 16.30 in piazza Duomo.La professoressa Teresa Delfino, guida turistica e operatrice culturale, condurrà i partecipanti nelle vie del centro, per conoscere la storia e assaporare il fascino della località principale della Magnifica Patria. Alle ore 18 sosta davanti a Palazzo del Capitano, per degustare i vini e i prodotti tipici del territorio. Prenotazioni entro domani nella sede della Lacus, in via Garibaldi 82, telefono 0365-521896 oppure 335-1097306 o 329-7376144. In alternativa, si può entrare nel sito Internet www.infolacus.it. Viene chiesto un contributo spese di 8 euro a testa. Per 50 euro è possibile sottoscrivere un abbonamento, che dà diritto a partecipare a tutte le 14 tappe.Successivi incontri: il 6 maggio passeggiata a Padenghe; il 13 a Tremosine, alla Pieve aggrappata alla montagna; il 20 a Tignale, nel santuario di Monte Castello, dove lo spirito rimane sospeso tra l’acqua e il cielo; il 10 giugno trasferta sulla sponda veronese, a Brenzone, per andare da Biaza a Campo e attraversare undici secoli di storia; il 24 a Desenzano, per visitare San Martino della Battaglia e San Donnino, quasi a unire il Medioevo col Risorgimento. In luglio: Manerba domenica 8, per ammirare San Giorgio che sorveglia il lago; S.Felice il 15 (conosciuta come Sinux Felix, la baia felice della Valtenesi); Gargnano il 29, un itinerario tra gli oratori antichi e dimenticati. Dopo la pausa d’agosto, si riprenderà in settembre: il 2 Lonato, col Duomo e il borgo antico; il 9 Riva, con i trecentisti trentini; il 23 Cavriana, nel Mantovano, per la Pieve ricca di tesori; il 30 Bardolino, con la chiesa di San Severo, considerata la cappella Sistina del Garda. Chiusura nel mese di ottobre, con Sirmione, domenica 14, e gli affreschi della parrocchiale.Iniziato l’anno scorso sulla sponda occidentale, il progetto di valorizzazione di storia, arte ed enogastronomia organizzato da Lacus (presidente Giacomo Turolla) abbraccia ora l’intero bacino, e fa parte di un più ampio progetto, nato da una ricerca sulla cultura enogastronomica, che ha portato alla realizzazione del volume «Sapori gardesani tra passato, presente e futuro». Avvalendosi della collaborazione di diversi soggetti che studiano ed operano sul territorio, sono state gettate le basi per una valorizzazione strutturata tra cultura e turismo. Il tutto rientra nel sistema integrato del «Parco culturale del Garda», ideato e coordinato da Luigi Del Prete e sviluppato operativamente dall’ Associazione Lacus, che ha firmato un protocollo di intesa con l’Amministrazione provinciale di Brescia e la Strada dei vini e dei sapori, che, al termine della visita a borghi, chiese, castelli, ecc., permette di allestire degustazioni in ogni appuntamento. Ci saranno i migliori vini e i prodotti tipici del territorio, come formaggi, salumi, olio e tartufi.La rassegna è patrocinata da Regione Lombardia, Comunità del Garda, Parco Alto Garda, Diocesi di Brescia (Ufficio beni culturali) e Verona (Pastorale per il turismo), Touring Club Italiano e Agenzia territoriale della Riviera.

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