HomeCronaca e AttualitàSirmione, il PEF 2026 contiene gli aumenti della Tari grazie all’imposta di...

Sirmione, il PEF 2026 contiene gli aumenti della Tari grazie all’imposta di soggiorno

Il Comune di Sirmione ha approvato il nuovo Piano Economico Finanziario 2026 per il servizio di igiene urbana, presentato il 29 luglio, contenendo l’impatto degli aumenti sulla Tari grazie all’utilizzo di una quota dell’imposta di soggiorno. La misura sostiene i costi aggiuntivi legati alla stagione turistica e mantiene gli investimenti nella pulizia, nel decoro e nella sostenibilità del territorio.

Aumenti più contenuti per residenti e attività

La regolazione di ARERA prevede che i costi del servizio siano coperti integralmente attraverso la Tari. Il PEF 2026 registra un incremento complessivo dell’8,8% rispetto all’anno precedente, ma l’Amministrazione ha scelto di non trasferire interamente l’aumento sulle utenze.

L’impiego di una parte delle entrate turistiche riduce infatti l’incremento complessivo al 6,8%. Per le utenze domestiche residenti l’aumento sarà del 4%, mentre raggiungerà il 7,5% per le utenze non domestiche e per le utenze domestiche non residenti.

Le risorse serviranno a coprire i maggiori costi della pulizia urbana, della raccolta dei rifiuti e della cura degli spazi pubblici, particolarmente sollecitati nei mesi di maggiore affluenza.

Più servizi durante la stagione turistica

Tra maggio e settembre aumentano la produzione dei rifiuti, lo svuotamento dei cestini e gli interventi nel Centro Storico, sulle spiagge e lungo il lungolago. I picchi si concentrano nei mesi di giugno, luglio e agosto, quando vengono potenziati anche lo spazzamento e le attività di contrasto agli abbandoni.

Il piano prevede il rafforzamento del Centro di Raccolta comunale, una maggiore cura degli spazi pubblici, il miglioramento dei servizi nel centro storico e l’efficientamento dei cestini. Sono inoltre previsti nuovi strumenti tecnologici, maggiore sicurezza per gli operatori e progetti di economia circolare come l’Isola del Riuso.

Digitalizzazione e gestione delle utenze

Prosegue anche la digitalizzazione dei servizi, con piattaforme dedicate alla programmazione degli interventi, al ritiro dei rifiuti ingombranti e alla gestione delle utenze non domestiche. Le informazioni istituzionali sul Comune sono disponibili sul sito ufficiale di Sirmione.

Secondo la sindaca Luisa Lavelli, la scelta consente di applicare gradualmente la regolazione di ARERA, tutelare cittadini e famiglie e destinare una parte delle risorse generate dal turismo proprio ai servizi maggiormente utilizzati nei periodi di affluenza.

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video