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Valutazione patrimoniale per gli hotel con Federalberghi Garda Veneto e IAD

Una consulenza dedicata alla Valutazione patrimoniale delle strutture ricettive è il nuovo servizio introdotto per gli hotel associati a Federalberghi Garda Veneto, grazie a una convenzione siglata con IAD Hospitality. L’iniziativa introduce a livello nazionale l’opportunità di richiedere una consulenza indipendente, definita second opinion, per stimare il reale valore economico e strategico della propria impresa prima di avviare trattative di mercato.

Il settore dell’ospitalità dell’area benacense, forte di oltre sessant’anni di attività imprenditoriale a conduzione familiare, si trova ad affrontare dinamiche complesse legate a cambi di gestione, passaggi generazionali o dismissioni patrimoniali. L’intervento punta a chiarire punti di forza e criticità operative prima di compiere scelte vincolanti di vendita o di cessione.

La consulenza e il ruolo degli intermediari

Il servizio offerto alle imprese associate è gratuito, coperto da riservatezza e privo di vincoli contrattuali. L’iter comprende un primo incontro conoscitivo, la verifica dell’inquadramento di mercato dell’albergo e la redazione di un documento di sintesi sull’operazione. Al termine del percorso l’albergatore mantiene la facoltà di procedere in autonomia, di continuare ad avvalersi dei propri referenti abituali o di affidare un incarico commerciale alla rete di IAD.

L’analisi non si sovrappone alle figure professionali di fiducia dell’azienda, quali commercialisti, avvocati e mediatori, ma si integra come parere aggiuntivo. Come precisato dal direttore generale di Federalberghi Garda Veneto, Mattia Boschelli, la stima di un albergo non si esaurisce nella consistenza muraria, ma deve considerare i flussi di cassa, i meccanismi di prenotazione, le politiche di tariffazione e le prospettive di espansione economica.

La rete commerciale e l’osservatorio locale

Sul versante operativo, Stefano Chiarioni, senior real estate advisor e formatore di IAD Italia, evidenzia che l’esame riguarda sia le attività che si affacciano per la prima volta a percorsi di cessione, sia quelle che hanno già tentato l’accesso al mercato. L’attività si avvale del supporto di una struttura presente sul territorio con le sedi di Sant’Ambrogio di Valpolicella e Castiglione delle Stiviere, affiancata da 80 consulenti distribuiti tra le province di Verona, Brescia e Mantova, con l’eventuale appoggio di un circuito europeo composto da 18 mila agenti per il contatto con investitori esteri.

L’accordo tra le due realtà prevede inoltre l’istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle compravendite alberghiere del comprensorio Garda Baldo. La rilevazione elaborerà dati periodici sui valori immobiliari ricettivi, con dettagli disaggregati fino al livello dei singoli Comuni, per monitorare le variazioni di mercato del comparto turistico gardesano.

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