Dopo il «sì» unanime del Consiglio, necessari altri passaggi di legge per la nuova denominazione. Il Comune si chiamerà «Lonato del Garda»? Deciderà il referendum

Al voto per cambiare nome

30/06/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Con voto unanime, il Con­siglio comu­nale di Lona­to, con­vo­ca­to l’altra sera, ha dato il via al lun­go iter che porterà la cit­tad­i­na ad aggiun­gere «del Gar­da» alla pro­pria denom­i­nazione. Che, per dirla chiara, in futuro si chi­amerà «Lona­to del Gar­da», e non più soltan­to «Lona­to». La richi­es­ta, oppor­tu­na­mente moti­va­ta, sarà invi­a­ta alla Giun­ta regionale del­la Lom­bar­dia che, dopo aver­la esam­i­na­ta e approva­ta, la sot­to­por­rà al Con­siglio regionale. A quest’ultimo organo spet­terà il com­pi­to di indire un ref­er­en­dum popo­lare, per ver­i­fi­care il gradi­men­to del­la popo­lazione alla scelta di cam­biare nome (anzi, di «allun­gar­lo»). Se infine il ref­er­en­dum avrà esi­to favorev­ole, sarà approva­ta la legge di cam­bio del­la denom­i­nazione. Anche se il voto in Con­siglio comu­nale è sta­to unanime, non è man­ca­to il dibat­ti­to tra mag­gio­ran­za e oppo­sizione attorno al prog­et­to e alle diverse sot­to­lin­ea­ture: in prat­i­ca, è sta­to det­to, non bas­ta il nome per ren­dere davvero accat­ti­vante la pre­sen­za dei tur­isti a Lona­to. Già cir­ca dieci anni fa l’ex sin­da­co Man­lio Man­to­vani ave­va innalza­to il bla­sone del Comune a cit­tà. In effet­ti, per­chè no? Il Comune ha un ter­ri­to­rio vas­to e ha frazioni lon­tane chilometri dal lago, ma il Lido di Lona­to, con le sue lunghe spi­agge, è evi­den­te­mente bag­na­to dalle acque del Gar­da, e fa parte a tut­ti gli effet­ti del ter­ri­to­rio comu­nale. «La pro­pos­ta — ha det­to l’assessore al com­mer­cio, Valenti­no Leonar­di — non potrà che gio­vare al ter­ri­to­rio e all’economia: se fino ad oggi dif­fi­cil­mente Lona­to è sta­to asso­ci­a­to al baci­no del lago, di cui fa parte a tut­ti gli effet­ti, vis­to che si tro­va al cen­tro dell’ampia inse­n­atu­ra com­pre­sa fra il monte Corno di Desen­zano e la pun­ta di Maner­ba, la denom­i­nazione Lona­to del Gar­da fornirà imme­di­ata­mente l’immagine del­la meta tur­is­ti­ca che si intende val­oriz­zare. È indub­bio che il evo­ca l’immagine del­la vacan­za gra­zie al cli­ma e alla veg­e­tazione mediter­ranei. La pro­pos­ta di mod­i­fi­ca del­la denom­i­nazione del Comune nasce dal­la con­sapev­olez­za che il tur­is­mo è un fenom­e­no di grande impor­tan­za eco­nom­i­ca con un peso non indif­fer­ente nel­la pro­duzione di red­di­to, e di sup­por­to per altre realtà pro­dut­tive». Si vuole che il nome «Lona­to del Gar­da» cos­ti­tu­is­ca un forte incen­ti­vo alla pro­mozione delle risorse ambi­en­tali e cul­tur­ali del­la cit­tad­i­na. Le radi­ci di Lona­to, del resto, derivereb­bero dal ter­mine celti­co «Lona» che sig­nifi­ca Laghet­to. E come è sta­to det­to, Lona­to con­fi­na con il Gar­da gra­zie ad un trat­to di spi­ag­gia ver­so nord-est per alcune centi­na­ia di metri. Tan­to che il Comune ha inte­so inve­stire sul­la spi­ag­gia, tant’è che nel 2003 è sta­to approva­to un prog­et­to per un mod­er­no ed attrez­za­to cen­tro bal­n­eare che si inserisce nelle strut­ture ricettive garde­sane, e che ren­derà più grade­v­ole il sog­giorno per chi ama l’incantevole con­ca lacus­tre. È in pro­gram­ma un inter­ven­to di riqual­i­fi­cazione anche nell’area con­tigua a Desen­zano, con il poten­zi­a­men­to dell’esistente strut­tura per miglio­rare la capac­ità ricetti­va e la val­oriz­zazione del­la spi­ag­gia. Lona­to ha il lago nel suo pat­ri­mo­nio geneti­co e lo vuole riven­di­care. Tut­to questo oppor­tu­na­mente uni­to alle altre attrat­tive pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio: Roc­ca, casa del podestà, chiese, orni­to­logi­co, , pista di go-kart inter­nazionale. E poi le colline: insom­ma, si può fare tur­is­mo anche qui.