Le operazioni della Guardia di Finanza di Salò per smascherare il commercio di merce con marchi contraffatti si sono concluse con il sequestro di un ingente quantitativo di capi d’abbigliamento.

Alla Caritas gli abiti contrafatti e sequestrati

31/05/2000 in Avvenimenti
A Salò
Di Luca Delpozzo

Le oper­azioni del­la Guardia di Finan­za di Salò per smascher­are il com­mer­cio di mer­ce con marchi con­traf­fat­ti si sono con­cluse con il seque­stro di un ingente quan­ti­ta­ti­vo di capi d’abbigliamento con­trasseg­nati dai marchi di note ditte di fama inter­nazionale, che era­no state abil­mente con­traf­fat­ti. Con­trari­a­mente alla pras­si con­sol­i­da­ta, che in questi casi vede dis­porre da parte dell’autorità com­pe­tente la com­ple­ta dis­truzione del cor­po del reato, l’ufficio del Gip del Tri­bunale di Bres­cia — argo­men­tan­do che ogget­to del­la tutela penale è solo il mar­chio con­traf­fat­to, facil­mente asporta­bile o oblit­er­abile con mezzi idonei e che vicev­er­sa, con salvez­za di una ric­chez­za già prodot­ta e sen­za dan­no per l’erario, tali beni pos­sono essere util­mente des­ti­nati per scopi pro­pri ad enti che non perseguono fini di lucro — dispone­va che il tut­to venisse devo­lu­to alla Car­i­tas bres­ciana affinché, con per­son­ale pro­prio e sot­to la vig­i­lan­za del­la Polizia giudiziaria seques­trante, rimuovesse i marchi per con­seg­narli suc­ces­si­va­mente a chi ave­va il com­pi­to di dis­trug­ger­li. Le oper­azioni con­clus­esi nei giorni scor­si han­no mes­so a dis­po­sizione del­la Car­i­tas capi di ves­tiario che sono sta­ti donati a per­sone indi­gen­ti attra­ver­so i grup­pi di volon­tari che oper­a­no sul ter­ri­to­rio. In una nota don Umber­to Dell’Aversana, diret­tore del­la Car­i­tas dioce­sana, ha espres­so il suo gra­zie alla Guardia di finan­za di Salò e riconoscen­za alla sen­si­bil­ità delle autorità giudiziarie che la con­sen­ti­to in modo inno­v­a­ti­vo di pro­cedere sia al rispet­to del­la legge, sia alla tutela di beni preziosi pronta­mente des­ti­nati a sod­dis­fare bisog­ni pri­mari. Il fenom­e­no dei marchi con­traf­fat­ti — dif­fu­so ormai ad ogni liv­el­lo — cos­ti­tu­isce, sot­to il pro­fi­lo com­mer­ciale, un grave dan­no alle imp­rese e alle strut­ture com­mer­ciali

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