Corso per rilanciare l'apicoltura fra Busa e Ledro

Alla scoperta dei segreti dell’alveare

29/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Pri­ma la var­roa che, dall’ 85 in poi ha dec­i­ma­to gli alveari, poi la buro­crazia che ha com­pli­ca­to con­sid­erevol­mente lo smer­cio del miele da parte dei pic­coli pro­dut­tori: il risul­ta­to è che in tut­to il C9, Bas­so Sar­ca e val di Ledro, sono rimasti in tut­to un’ot­tan­ti­na di api­coltori. Possiedono in media meno di dieci alveari, nes­suno viag­gia a liv­el­lo pro­fes­sion­is­ti­co: i più poten­ti fra gli all­e­va­tori sono sulle trenti­na di famiglie. Eppure il Bas­so Sar­ca può essere con­sid­er­a­to ter­ra priv­i­le­gia­ta: la fior­it­u­ra del­l’er­i­ca, gra­zie alle con­dizioni cli­matiche migliori, per­me­tte il «risveg­lio» pri­maver­ile delle arnie con qualche set­ti­mana d’an­ticipo sul resto del ter­ri­to­rio provin­ciale. In più l’au­men­ta­ta richi­es­ta di ali­men­ti sicuri, ha fat­to ridestare l’in­ter­esse nei con­fron­ti del­l’api­coltura, anche quan­do rap­p­re­sen­ta un hob­by più che un’in­te­grazione del red­di­to (un alveare, quan­do va bene, può ren­dere anche più di mez­zo mil­ione in un anno). Nel luglio scor­so è sta­ta vara­ta una com­mis­sione tec­ni­ca provin­ciale, con un api­coltore per cias­cun com­pren­so­rio, e rap­p­re­sen­tan­ti del­l’E­sat, del­la san­ità, del­l’Apitren­to e di san Michele. Scopo dichiara­to, quel­lo di rilan­cia­re l’at­tiv­ità sol­lecitan­do l’in­ter­esse in una vas­ta fas­cia di gente disponi­bile a non far­si ter­ror­riz­zare da qualche pun­tu­ra (fan­no anche bene, vis­to che ten­gono via i reuma­tis­mi) e a las­cia­r­si affascinare dalle regole di fer­ro d’u­na soci­età qua­si per­fet­ta. Rena­to San­tu­liana, arcense, ne è il pres­i­dente. Fra le pro­poste per il 2001, quat­tro cor­si, uno dei quali si svol­gerà alla casa sociale di Vigne dal 7 al 23 giug­no. Tre giovedì sera, com­in­cian­do dal 7, di teo­ria sul­la ges­tione del­l’api­ario, le malat­tie, l’al­l­e­va­men­to del­la regi­na. Il 9 giug­no eserci­tazione prat­i­ca a Moli­na pres­so l’api­ario di Giuseppe Franzinel­li ed infine il 23, visi­ta gui­da­ta all’azien­da apis­ti­ca di Gualtiero Mar­col­la a Spormag­giore. Iscrizioni al cor­so tele­fo­nan­do allo 0464–510048