L’assessore Parolini: “Da sogno a realtà, premiata iniziativa Regione”

Approvato testo protocollo d’intesa per l’anello ciclabile del Garda

05/08/2017 in Attualità
Di Redazione

Abbi­amo final­mente approva­to il testo defin­i­ti­vo del pro­to­col­lo d’intesa nazionale per la real­iz­zazione del­la Ciclovia del Gar­da, un doc­u­men­to tec­ni­co che coin­volge cinque enti, sud­di­vide le com­pe­ten­ze e che darà for­mal­mente il via alla prog­et­tazione di un’opera che fino a poco tem­po fa era solo un sog­no”. Ad annun­cia­r­lo è l’assessore regionale lom­bar­do allo Svilup­po eco­nom­i­co di al ter­mine del­la sedu­ta odier­na di Giun­ta, durante la quale è sta­to vota­to il doc­u­men­to che , Regione Vene­to e la Provin­cia Autono­ma di Tren­to sot­to­scriver­an­no la prossi­ma set­ti­mana con il Min­is­tero delle infra­strut­ture e dei trasporti e quel­lo dei beni e delle attiv­ità cul­tur­ali e del tur­is­mo. 

Un avan­za­men­to con­cre­to impor­tan­tis­si­mo, che – ha com­men­ta­to l’assessore – mette la pri­ma pietra ad un’opera, che dopo mesi di lavoro e inter­locuzioni ser­rate a più liv­el­li è diven­ta­ta a tut­ti gli effet­ti di rilie­vo nazionale.”. 

Da quan­do, all’edizione del­la Bit di del 2015, ha pro­mosso ques­ta idea sono sta­ti fat­ti pas­si da gigante. L’opera è infat­ti già entra­ta nel­la manovra finanziaria ed è sta­ta recepi­ta tra le pri­or­ità del Gov­er­no nel piano di svilup­po del sis­tema nazionale di ciclovie tur­is­tiche, per il quale sono sta­ti stanziati 74 mil­ioni di euro nei prossi­mi due anni (DECRETO-LEGGE n.50/ 2017, art. 52). Con la fir­ma di questo pro­to­col­lo d’intesa – ha aggiun­to Paroli­ni – viene rag­giun­to un tra­guar­do fon­da­men­tale per la real­iz­zazione di un’infrastruttura uni­ca a liv­el­lo europeo”.

Su alcu­ni  trat­ti – ha pre­cisato l’assessore — i lavori sono già in cor­so e si può con­tare sul­la disponi­bil­ità di 10 mil­ioni di euro per il trat­to lom­bar­do e 26 per quel­lo vene­to: risorse che proven­gono dal Fon­do dei Comu­ni Con­fi­nan­ti”. 

L’anello del Gar­da, opera di oltre 140 km, inte­gra­ta e con­nes­sa con altre impor­tan­ti per­cor­si cicla­bili — ha rimar­ca­to infine Paroli­ni – è un prog­et­to dal­la por­ta­ta stor­i­ca. C’è una strate­gia comune inter­re­gionale, che per­me­t­terà a ques­ta area tur­is­ti­ca di diventare una delle cap­i­tali europee del ciclo­tur­is­mo e del tur­is­mo lento e sosteni­bile, con impor­tan­ti ricadute per il tes­su­to eco­nom­i­co locale. Il ciclo­tur­is­mo è infat­ti un set­tore in costante cresci­ta a liv­el­lo europeo in gra­do di offrire notevoli oppor­tu­nità di svilup­po e di gener­are un’importate indot­to