Spiagge sicure al via: attivo il nuovo servizio. Un vigile e un bagnino controllano bagnanti e diportisti

Avviata la sorveglianza da natante

13/08/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Davide Cordua

Anche a Toscolano Mader­no han­no deciso di lan­cia­re la sfi­da del­la sicurez­za in acqua, e dopo gli annun­ci e le pre­sen­tazioni, il nuo­vo servizio di assis­ten­za su natante, garan­ti­to a rotazione da un agente del­la e da un bagni­no, è diven­ta­to oper­a­ti­vo. Il prog­et­to, lo ricor­diamo, è sta­to volu­to e real­iz­za­to dal­l’asses­so­ra­to al Tur­is­mo del Comune in col­lab­o­razione con l’impresa Vold­e­ga e col coman­do di polizia locale. Ed è un prog­et­to uni­co nel suo genere, se si pen­sa che in nes­suno spec­chio d’ac­qua del­la Lom­bar­dia è pre­sente un servizio di vig­i­lan­za come quel­lo che, da domeni­ca, vede bagni­ni e vig­ili urbani lavo­rare fian­co a fian­co sul­la stes­sa imbar­cazione, per tute­lare l’in­co­lu­mità dei bag­nan­ti e con­trol­lare gli scafisti indis­ci­plinati. Al cen­tro dell’attenzione c’è un trat­to di cos­ta di 5 chilometri sem­pre affol­la­to di per­sone, tra spi­agge e campeg­gi, attra­ver­sato costan­te­mente da natan­ti di ogni genere che pas­sano a pochi metri dal­la riva, a volte con­dot­ti da per­sone incu­ran­ti delle norme di sicurez­za. L’agente a bor­do ha il com­pi­to di ele­vare con­travven­zioni agli scafisti indis­ci­plinati, men­tre il bagni­no è pron­to a inter­venire in caso di emer­gen­za in acque lon­tane dalle spi­agge, tute­late dagli altri sorveg­lianti a ter­ra. I due oper­a­tori sono sem­pre in col­lega­men­to con la postazione dei bagni­ni, che si tro­va sul litorale Lido Azzur­ro, e con la polizia locale di Toscolano Mader­no. Il servizio di vig­i­lan­za sarà atti­vo nelle gior­nate di ven­erdì, saba­to e domeni­ca fino al 31 agos­to, dalle 13 alle 19. «Siamo rius­ci­ti a real­iz­zare un prog­et­to che garan­tirà la sicurez­za dei nos­tri cit­ta­di­ni e dei tur­isti che ogni anno affol­lano le nos­tre spi­agge», com­men­ta l’asses­sore comu­nale al Tur­is­mo Fabio Cauzzi, cura­tore del­l’inizia­ti­va. «Abbi­amo deciso di atti­vare questo prog­et­to pilota — gli fa eco il sin­da­co Pao­lo Ele­na — per­ché rite­ni­amo indis­pens­abile la sicurez­za delle nos­tre acque. Sicu­ra­mente è un inter­ven­to des­ti­na­to a crescere e a poten­ziar­si già a par­tire dal prossi­mo anno». Sod­dis­fat­to anche il coman­dante del­la polizia locale, Bruno Bor­dignon: «Nel nos­tro Comune era già atti­vo un servizio di pro­tezione del­la fas­cia costiera — ricor­da — che nel­la sua pri­ma ver­sione imp­ie­ga­va due vig­ili nelle man­sioni di vig­i­lan­za. Ques­ta inizia­ti­va rin­no­va­ta per­me­tte invece di uti­liz­zare un agente per altre man­sioni. Inoltre, la pre­sen­za del bagni­no a bor­do rende sicu­ra­mente il servizio di pre­ven­zione più completo».

Parole chiave: